Mercoledì 20 maggio, alle 15.30, la Sala UniTre del Centro culturale “Le Clarisse” di Racconigi ospiterà il secondo appuntamento della rassegna letteraria di primavera. Verrà presentato il libro Savoia. L’albero genealogico e i protagonisti della Dinastia (Casa editrice Susalibri).
Il libro è stato scritto da Andrea Carnino e Pierangelo Calvo. La professoressa Bruna Bertolo, autrice di molti libri sui Savoia, ha curato la prefazione. L’introduzione è di Sua Altezza Reale il Principe Sergio di Jugoslavia, figlio della Principessa Reale Maria Pia di Savoia e nipote di Re Umberto II e della Regina Maria José.
I capitoli dedicati ai sovrani
«Si tratta di un’opera unica nel suo genere. Ogni capitolo è dedicato a un sovrano, da Umberto I Biancamano, fondatore della Dinastia, fino a Umberto II di Savoia, con i rispettivi alberi genealogici. Il lettore può scoprire i numerosi legami di parentela che i Savoia intrecciarono con le più importanti Case Imperiali e Reali d’Europa, attraverso i matrimoni contratti dai figli e dalle figlie dei monarchi. Un’apposita sezione è dedicata ai rami cadetti della Dinastia, mentre l’opera si conclude con un grande albero genealogico che, dal Biancamano, giunge fino agli attuali esponenti del Casato: Emanuele Filiberto di Savoia e il ramo cadetto degli Aosta», fanno sapere gli organizzatori.
E aggiungono: «Il volume, scritto in modo semplice e chiaro, coniuga la “grande” storia con la “piccola”. Non si parla solo di conti, duchi e re, ma anche delle loro residenze e del loro legame con tante piccole nobili famiglie legate ai nostri territori, come ad esempio i Provana, e con i Comuni del Piemonte».
Com’è nata l’idea del libro sui Savoia
L’idea di questo volume nasce da Angelo Panassi, titolare della Casa Editrice Susalibri. Due anni fa propose a Pierangelo Calvo, cultore di storia sabauda, di realizzare un’opera dedicata alla genealogia dei Casa Savoia. Successivamente, Calvo coinvolse Andrea Carnino, giornalista e divulgatore storico, affinché lo affiancasse nella stesura del volume.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.







