Venerdì 11 settembre si sono accesi i riflettori su Vigone per i festeggiamenti in onore del patrono San Nicola da Tolentino che quest’anno hanno visto, accanto alle autorità locali, la presenza di una numerosa delegazione argentina proveniente da Cañada Rosquín, la cittadina che da 30 anni è gemellata con Vigone. A capo del gruppo ospitato erano la presidente comunale Maria Eugenia Racciatti Alloa e il suo vice Leonardo Gonzalo Pettinari.
Dopo aver visitato il centro storico di Vigone e il suo Comune, aver ammirato gli allevamenti di cavalli e le aziende agricole del territorio, sempre accompagnati dall’assessoreFederico Dattila in qualità di attento interprete, domenica 13, la delegazione ha partecipato in piazza Cañada Rosquín all’inaugurazione del monumento realizzato dallo scultore vigonese Elio Garis. L’artista ha inserito il suo lavoro in un progettato realizzato nel 2001 dall’architetto Costanzo Pasquetti, in questo modo, come ha spiegato lo stesso Garis, il monumento, intitolato ‘Frequenze’, intende rappresentare la stretta unione tra i due paesi che, seppur separati dall’oceano, sanno lavorare all’unisono verso obiettivi comuni proprio come le frequenze musicali sanno formare un’armonia.
Sempre domenica, nel tardo pomeriggio, presso il Teatro Selve, i sindaci dei due paesi hanno firmato l’atto ufficiale di riaffermazione del gemellaggio, confermando quello sottoscritto a suo tempo dai due primi cittadini di allora, Giovanni Truccone e Hugo Dallari.
Si tratta di un impegno profondo con il quale gli attuali rappresentanti, il sindaco Fabio Cerato e la presidente comunale Maria Eugenia Racciatti Alloa intendono assumersi la responsabilità di lavorare conformemente a “un’eredità di pace”, puntando a realizzare attività condivise in ambito culturale e formativo, “promuovendo viaggi reciproci di conoscenza e lo scambio di buone pratiche nei settori agricolo e zootecnico” che rappresentano un carattere distintivo nell’economia sociale di entrambi i Comuni.
La festa di San Nicola è continuata nel segno della tradizione con serate danzanti, spettacoli delle majorettes e tanto divertimento per grandi e piccini. Successo anche per la Pro Loco che ogni anno, con il suo tendone, si dimostra uno dei punti di attrazione per la tradizione culinaria di Vigone. Le celebrazioni del santo patrono sono culminate, martedì 15 settembre, con il grande spettacolo pirotecnico.









