A Vigone domenica 11 ottobre nell’Oratorio di Santa Caterina l’Unitre locale ha festeggiato i sui primi trent’anni di attività culturale in città. Per l’occasione è stato presentato il nuovo Anno Accademico con i corsi e i programmi proposti per esso.
La presidente Pierangela Rista ha ripercorso i momenti fondamentali che hanno caratterizzato l’evoluzione dell’Unitre in questi 30 anni che, pur attraversando a volte momenti difficili, non hanno scalfito il desiderio dei fondatori, Teresa Ferrero, Francesco Pecco e la stessa Pierangela, di credere nel desiderio di conoscenza dell’essere umano. Per questo anche per l’anno in corso sono previsti argomenti interessanti e coinvolgenti che spaziano dalla musica alla letteratura, dalla filosofia alla medicina, all’attualità, cercando sempre di soddisfare le esigenze e le curiosità dei vigonesi.
L’Unitre, grazie al lavoro di persone entusiaste, ai buoni rapporti con le amministrazioni e le associazioni presenti sul territorio, è oggi una realtà ben radicata sul territorio nel quale rappresenta parte attiva del patrimonio intellettuale e sociale del vigonese. Negli anni ha svolto volontariato culturale e sociale di qualità, insieme a molteplici iniziative ed attività ricreative e solidali, diventando una ricchezza per tutti.
Per cercare di soddisfare il maggior numero di partecipanti, l’Unitre di Vigone ha riservato un posto importante anche a una serie di laboratori pomeridiani, organizzati in convenzione con materiali a carico dei partecipanti: disegno, scrittura creativa, bigiotteria, fotografia, restauro ma anche camminate quotidiane in collaborazione con il Comune e i medici del territorio, la lingua inglese, il Tai Chi e tanto altro. Al termine si è tenuto un evento musicale a cura degli allievi dell’Istituto Musicale Corelli di Pinerolo durante il quale sono stati eseguiti brani di Bach, Schubert e Debussy.







