Da Vinovo a New York. Sarà la Farid Industrie del gruppo tedesco Zoeller, con sede a Vinovo, a produrre i macchinari destinati a movimentare i grandi contenitori per la raccolta dei rifiuti che la metropoli americana introdurrà progressivamente entro il 2031. Un progetto dal valore complessivo di 250 milioni di euro, che porterà oltreoceano la tecnologia sviluppata dall’azienda del territorio torinese per cambiare il sistema di gestione dei rifiuti urbani.
La commessa rappresenta una nuova sfida internazionale per Farid, realtà industriale che conta complessivamente 500 dipendenti e nove stabilimenti, di cui 300 lavorano nella sede vinovese. Il progetto di New York punta a superare l’attuale modello dei sacchi lasciati sui marciapiedi, attraverso l’introduzione di grandi contenitori da movimentare con attrezzature specifiche.
La nuova prospettiva internazionale è stata presentata in occasione dell’inaugurazione degli interventi realizzati nello stabilimento di Vinovo. L’azienda ha aperto le porte della sede storica per mostrare il nuovo reparto di verniciatura e sabbiatura, completamente automatizzato e progettato per ridurre l’impatto ambientale delle lavorazioni, e l’impianto fotovoltaico installato sul tetto. Quest’ultimo consentirà di ridurre del 40% i consumi annuali di energia elettrica, contribuendo a migliorare l’efficienza energetica del sito produttivo. Due interventi che affiancano gli investimenti industriali e tecnologici in vista delle nuove commesse.
All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, tra cui il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, la senatrice Paola Ambrogio, l’assessore regionale alle Attività produttive Andrea Tronzano, il vicesindaco della Città metropolitana Jacopo Suppo e la sindaca di Vinovo Maria Grazia Midollini.







