Taglio del nastro per la nuova sede della Croce Rossa di Barge: la cerimonia si terrà alle 11 sabato 19 luglio. L’inaugurazione per la CRI sarà anche occasione per ringraziare quanti hanno contribuito alla realizzazione del nuovo polo che arricchirà l’offerta socio sanitaria del territorio bargese.
La cronistoria del progetto
I lavori, incominciati nel marzo 2023 sull’area di via Fiorita 34, su concessione del diritto di superficie da parte della precedente amministrazione Comba, videro sorgere a fine aprile 2023 la completa struttura prefabbricata. Contemporaneamente, la nuova amministrazione comunale retta dal sindaco Ivo Beccaria, ottiene, a seguito dell’importante iniziativa del compianto assessore Silvio Coero Borga, a monte di un progetto complessivo di 890.000 euro, un contributo dalla regione Piemonte di 300.000 euro.
I lavori, su progetto del Geometra Carlo Frencia, verranno completati con gli ulteriori finanziamenti di 144.670 euro dal Comune di Barge e di 376.760 euro dal Comitato di Racconigi della Croce Rossa di cui fa parte la sede di Barge. La Croce Rossa bargese godrà ora del diritto di comodato d’uso gratuito della struttura per 99 anni, cioè fino al 2123.
Gli invitati attesi all’inaugurazione
Sono previsti gli interventi del presidente Croce Rossa Racconigi Livio Ferrara, del sindaco di Barge Ivo Beccaria, del vice presidente del Comitato Regionale della Croce Rossa Italiana Luciano Mina, del consigliere Provinciale Roberto Baldi, del vice presidente del Consiglio Regionale Franco Graglia.
Saranno presenti l’Amministrazione comunale bargese, i volontari della Croce Rossa di Barge e delle sedi CRI e delle associazioni di pubblica assistenza limitrofe e, a completare, i soci fondatori che diedero vita alla Croce Rossa di Barge nell’aprile 1994.
Don Andrea Borello impartirà la benedizione e contestualmente verranno inaugurati due nuovi mezzi che andranno in dotazione alla sede di Barge: un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto disabili ed una ambulanza Fiat Ducato acquistata con il contributo della, sempre presente, Fondazione CRT.









