Riviste le tariffe del servizio di mensa scolastica per l’anno 2026/2027: gli importi definitivi sono inferiori rispetto a quelli inizialmente previsti, limitando così l’aumento della spesa per le famiglie. I nuovi importi sono stati approvati dalla Giunta comunale per il 2026-2027 e sono in vigore dall’1 novembre.
«È un risultato importantissimo perché siamo riusciti a migliorare ulteriormente la qualità di un servizio, in questo caso la mensa scolastica, e contemporaneamente a contenere gli aumenti per le famiglie, che è compito di una buona amministrazione e gestione comunale», commenta la consigliera con delega ai servizi scolastici Elisa Reviglio.
La revisione è il risultato della recente procedura di gara per l’affidamento del servizio di refezione scolastica, che ha permesso di contenere i costi rispetto alle previsioni iniziali e, allo stesso tempo, di migliorare la qualità dei pasti, raggiungendo il 100% di prodotti biologici, con un aumento del costo per pasto inferiore rispetto a quello preventivato.
Seguono le nuove tariffe in vigore dal primo novembre.
Scuola dell’infanzia
– Residenti con ISEE fino a 5.000 euro: esenzione, se in possesso dei requisiti previsti.
– Residenti con ISEE tra 5.000,01 e 6.250 euro: 0,23 euro per la merenda del mattino; 2,50 euro per merenda mattutina e pranzo; 2,73 euro per merenda mattutina, pranzo e merenda pomeridiana.
– Residenti con ISEE superiore a 6.250 euro o senza requisiti per le agevolazioni: rispettivamente 0,45 euro, 5 euro e 5,45 euro per le tre tipologie di servizio.
– Non residenti: rispettivamente 0,50 euro, 5,40 euro e 5,90 euro.
Scuola primaria
– Residenti con ISEE fino a 5.000 euro: esenzione, se in possesso dei requisiti previsti.
– Residenti con ISEE tra 5.000,01 e 6.250 euro: 2,50 euro a pasto.
– Residenti con ISEE superiore a 6.250 euro o senza requisiti per le agevolazioni: 5 euro a pasto.
– Non residenti: 5,15 euro a pasto.






