Inalpi, nel 2027 avvio produzione ed estrazione proteine del latte

Nel Gruppo Inalpi, Inalpi Nutrition rappresenta la nuova visione focalizzata sul rapporto tra latte e nutrizione. Un percorso che mette al centro ricerca, innovazione di prodotto e valorizzazione delle componenti del latte. Un cammino che si traduce in nuove soluzioni nutrizionali, progetti di ricerca e sviluppo e investimenti industriali. In questo contesto si inserisce la conversione della prima storica torre, i cui lavori sono terminati, con l’avvio della produzione e estrazione di proteine del latte previsto nel primo trimestre 2027.

Il latte è una materia prima dalle molteplici potenzialità, la cui conoscenza apre nuove possibilità di applicazione in ambito nutrizionale. La sfida è esplorarne le componenti e valorizzarle attraverso processi, ingredienti e prodotti innovativi, in risposta a un consumatore sempre più attento alla qualità dell’alimentazione e al rapporto tra nutrizione e salute.

«Con Nutrition vogliamo ampliare le prospettive del nostro Gruppo, continuando a investire in una materia prima di grande valore e nelle possibilità che può offrire. Il completamento dei lavori di conversione della prima storica torre rappresenta una tappa importante di questo percorso, che unisce competenze industriali, ricerca e innovazione per creare nuove opportunità di sviluppo e valorizzare ulteriormente la filiera lattiero-casearia. Le previsioni per il 2027 indicano un fatturato atteso di circa 75 milioni di euro, con un piano di investimenti pari a 20 milioni» dichiara Pierantonio Invernizzi, Presidente di Inalpi Nutrition.

Il progetto industriale entra così in una fase concreta. La torre sarà dedicata alla produzione e all’estrazione di diverse tipologie di proteine del latte: MPC (Milk Protein Concentrate), MPI (Milk Protein Isolate), MCC (Milk Casein Concentrate) e MCI (Milk Casein Isolate). Ingredienti destinati a differenti applicazioni nell’industria alimentare e nutrizionale, dalla nutrizione sportiva ai prodotti ad alto contenuto proteico, fino agli alimenti per l’infanzia e alle formulazioni destinate a specifiche esigenze nutrizionali.

Inlytes e Fettine Protein+

Accanto agli investimenti produttivi, Inalpi Nutrition sviluppa referenze che interpretano nuove esigenze alimentari. Tra queste, Inlytes, bevanda funzionale dedicata all’integrazione di sali minerali ed elettroliti, e le Fettine Protein+, caratterizzate da un maggiore apporto proteico. Prodotti differenti, accomunati dalla ricerca di nuove soluzioni che valorizzino le materie prime e rispondano all’evoluzione delle abitudini e delle necessità dei consumatori.

La ricerca scientifica rappresenta un ulteriore asse di sviluppo per Inalpi Nutrition. In questo ambito si inserisce lo studio clinico triennale dedicato al latte fermentato arricchito con lattoferrina, sviluppato da Inalpi in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e le strutture ospedaliere coinvolte nel progetto. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica internazionale npj Science of Food, ha approfondito il contributo di questo prodotto nella prevenzione del diabete gestazionale, rappresentando un esempio concreto dell’impegno dell’azienda nell’esplorare, attraverso la ricerca, nuove possibilità di applicazione delle componenti del latte in ambiti nutrizionali specifici.

A sostenere questa visione contribuisce un approccio multidisciplinare, che mette in relazione competenze mediche, nutrizionali e scientifiche. In questo percorso si inseriscono l’ingresso di Daniele Mozzone, Vicepresidente di Inalpi Nutrition e nuovo responsabile Medico-Scientifico Inalpi, e Giacomo Astrua, componente del Consiglio di amministrazione e dietista specializzato in nutrizione sportiva. Le loro competenze contribuiscono ad alimentare il dialogo tra conoscenza scientifica, valorizzazione delle materie prime e bisogni nutrizionali delle persone.

«Parlare di nutrizione oggi significa guardare oltre il semplice apporto alimentare. Significa interrogarsi sulla qualità degli ingredienti, sul loro valore e sulle possibilità che la ricerca può aprire per rispondere a esigenze nutrizionali in evoluzione. Le proteine del latte rappresentano una risorsa importante in questo scenario e lavorare sulle loro componenti significa contribuire allo sviluppo di nuove soluzioni. Inalpi Nutrition nasce con questa prospettiva: mettere ricerca e innovazione al servizio di una nutrizione sempre più consapevole, attenta alle esigenze delle persone e alle sfide legate alla longevità. È un percorso che richiede competenze, rigore scientifico e capacità di costruire relazioni tra industria, ricerca e mondo della nutrizione», dichiara Daniele Mozzone.

Accanto alla prospettiva medico-nutrizionale, diventa fondamentale approfondire le caratteristiche della materia prima e comprendere come le sue componenti interagiscano tra loro, contribuendo a definirne il valore nutrizionale.

«Il latte non può essere valutato considerando i singoli nutrienti in modo isolato: la sua struttura complessa, definita in ambito scientifico “effetto matrice”, influenza il modo in cui l’organismo li assorbe e li utilizza. Nel contesto di una dieta equilibrata, latte e derivati contribuiscono all’apporto di nutrienti importanti per la salute, anche delle ossa. È da questa consapevolezza che parte il lavoro di Inalpi Nutrition: approfondire, attraverso ricerca e innovazione, le potenzialità del latte e delle sue componenti per sviluppare nuove prospettive per la nutrizione», dichiara Giacomo Astrua.

A chiusura del percorso, dalla ricerca scientifica alla valorizzazione delle componenti del latte, si ritrova la visione strategica di Inalpi Nutrition, che guarda all’evoluzione della nutrizione come a un’opportunità per creare valore e rispondere alle esigenze future delle persone.

«Il cibo è sempre più parte di una nuova cultura della qualità della vita, in cui nutrizione e salute sono profondamente connesse. Inalpi Nutrition nasce con questa visione: valorizzare le potenzialità del latte attraverso la ricerca e l’innovazione, esplorando nuove strade per rispondere alle esigenze delle persone. Perché guardare al futuro significa trasformare la conoscenza in opportunità concrete e contribuire a costruire una nutrizione sempre più consapevole», conclude Pierantonio Invernizzi.

Pierantonio Invernizzi

Il latte è una materia prima che custodisce un patrimonio di valore. La sfida, oggi, è saperne leggere fino in fondo le potenzialità, sviluppando nuove modalità per valorizzarne le componenti e rispondere a un consumatore sempre più attento alla qualità della nutrizione, al benessere e alla prospettiva di una vita più lunga e in salute.

È in questa visione che si inserisce Inalpi Nutrition, società del Gruppo Inalpi e cuore di un percorso che mette la ricerca e l’innovazione al centro di una nuova idea di nutrizione. Un progetto che guarda oltre la trasformazione tradizionale del latte, per esplorarne le possibilità attraverso lo sviluppo di ingredienti proteici ad alto valore aggiunto e nuove applicazioni dedicate al mondo della nutrizione.

“Con Nutrition vogliamo dare forma a una nuova prospettiva per il nostro Gruppo: non limitarci a trasformare una materia prima di grande valore, ma continuare a esplorarne le potenzialità, investendo nella capacità di innovare e di guardare al futuro” – dichiara Pierantonio Invernizzi Presidente Inalpi Nutrition che poi prosegue – “Il completamento dei lavori di conversione sulla prima storica torre rappresenta una tappa importante di questo percorso. È il risultato di una visione che mette al centro il valore del latte, le competenze industriali e la volontà di costruire nuove opportunità per la filiera. Crediamo che il futuro del settore passi anche dalla capacità di unire tradizione produttiva, ricerca e nuove tecnologie, con uno sguardo rivolto alle esigenze che emergeranno nei prossimi anni”.

Il percorso industriale di Nutrition entra infatti in una fase concreta: i lavori per la conversione della prima storica torre sono terminati, segnando un passaggio significativo nella realizzazione del progetto. L’avvio della produzione è previsto nel primo trimestre del 2027, con un’attività orientata alla produzione e all’estrazione di proteine del latte, quali le MPC -MPI -MCC-MCI, proteine del latte destinati a trovare applicazione in diversi ambiti della nutrizione, da quella sportiva all’infanzia, daigli alimenti ad alto contenuto proteico e funzionale a quelli per esigenze nutrizionali specifiche.

Accanto alla dimensione industriale, il progetto Inalpi Nutrition si sviluppa intorno a una convinzione: la nutrizione del futuro richiederà una conoscenza sempre più approfondita delle materie prime, delle loro componenti e delle possibilità di impiego.
A sostenere questa visione è un approccio multidisciplinare che mette in relazione competenze mediche, nutrizionali e scientifiche. In questo percorso si inseriscono Daniele Mozzone, Vicepresidente della società ed esperto di medicina dello sport e Giacomo Astrua, membro del Consiglio di amministrazione e dietista specializzato in nutrizione sportiva. Due professionalità che contribuiscono a rafforzare il dialogo tra ricerca, conoscenza delle materie prime e bisogni nutrizionali delle persone, accompagnando lo sviluppo di nuove prospettive per la nutrizione.

“Parlare di nutrizione oggi significa guardare oltre il semplice apporto alimentare” dichiara Mozzone – “Significa interrogarsi sulla qualità degli ingredienti, sul loro valore e sulle possibilità che la ricerca può aprire per rispondere a esigenze nutrizionali in evoluzione. Le proteine del latte rappresentano una risorsa importante in questo scenario, e lavorare sulle loro componenti significa contribuire allo sviluppo di nuove soluzioni. Inalpi Nutrition nasce con questa prospettiva: mettere ricerca e innovazione al servizio di una nutrizione sempre più consapevole, attenta al benessere della persona e alle sfide legate alla longevità. È un percorso che richiede competenze, rigore scientifico e capacità di costruire relazioni tra industria, ricerca e mondo della nutrizione”.

“Il latte non può essere valutato considerando i singoli nutrienti in modo isolato: la sua struttura complessa, definita in ambito scientifico “effetto matrice”, influenza il modo in cui l’organismo li assorbe e li utilizza” – dichiara Giacomo Astrua – “Nel contesto di una dieta equilibrata, latte e derivati rappresentano una fonte importante di nutrienti per la salute, anche delle ossa. È da questa consapevolezza che parte il lavoro di Inalpi Nutrition: approfondire, attraverso ricerca e innovazione, le potenzialità del latte e delle sue componenti per sviluppare nuove prospettive per la nutrizione”.

“Il cibo è sempre più parte di una nuova cultura della qualità della vita, in cui nutrizione e salute sono profondamente connesse. Inalpi Nutrition nasce con questa visione: valorizzare le potenzialità del latte attraverso la ricerca e l’innovazione, esplorando nuove strade per rispondere alle esigenze delle persone. Perché guardare al futuro significa trasformare la conoscenza in opportunità concrete e contribuire a costruire una nutrizione sempre più consapevole” conclude il presidente Invernizzi.

redazione

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