Conferita la cittadinanza onoraria di Guardia Piemontese all’ANA Pinerolo

Guardia Piemontese, paese in provincia di Cosenza, appollaiato sulle pendici della Catena Costiera Calabra, rappresenta un esempio unico di continuità culturale e linguistica con il Piemonte, nonostante le distanze geografiche.

In occasione del 10° Raduno Intersezionale dell’Amicizia Alpina organizzato dalla sezione ANA Napoli-Campania-Calabria, tenuto dal 3 al 7 luglio, l’Amministrazione Comunale di Guardia Piemontese, guidata dal sindaco Vincenzo Rocchetti, con il grande aiuto del Parroco locale, don Bruno Miraglia,  ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria  al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, agli Alpini della Brigata Alpina Taurinense, all’Associazione Nazionale Alpini, alla Sezione ANA di Pinerolo, con particolare riferimento al gruppo  di Torre Pellice e al regista Alessandro Garilli.

Buttigliero e ANA a Guardia

Sono state quattro giornate animate di eventi legati alla Memoria, non solo per i Caduti della Prima e Seconda guerra mondiale con la deposizione di una corona al monumento, ma in particolar modo per l’eccidio locale, avvenuto nel 1561, quando i Valdesi rifugiati nel comune calabro subirono le drastiche persecuzioni, culminate nella strage del 5 giugno, quando molti abitanti furono uccisi per la loro fede. 

Anche la cultura ha avuto momenti importanti con il Premio eccellenze “Galarte” conferito al Presidente degli Alpini pinerolesi, il cavourese Cav. Mauro Buttigliero per la generosità e l’abnegazione nella guida della sezione ANA di Pinerolo e ad Alessandro Garilli regista del film La Seconda Via in cui viene ricostruita la ritirata di Russia del 1943, vista attraverso gli occhi di sei soldati aggrappati alla vita.

Il presidente della Sezione ANA di Pinerolo è il Cav. Mauro Buttigliero che è stato contattato per alcune domande

Nella motivazione per cui è stata conferita alla Sezione ANA di Pinerolo la Cittadinanza onoraria di Guardia Piemontese si legge “quale custode gelosa e premurosa della Storia e delle gesta dei propri Avi”. Si sente rappresentato da questa definizione?

“Certamente sì, perché il territorio e la Sezione di Pinerolo, a parte avere ancora un Reggimento Alpino in armi, nella storia hanno avuto reggimenti alpini che hanno compiuto gesta importanti, in particolare durante i due conflitti mondiali. Infatti sul vessillo vi sono ben 9 medaglie d’oro. Inoltre la stessa Sezione ANA, nei suoi 106 anni di vita, ha contribuito a rendere il mondo un po’ migliore per quanto nelle nostre possibilità. Abbiamo partecipato a eventi di carattere nazionale, portando ad esempio, la nostra solidarietà nei territori del Friuli colpiti dal terremoto, ed internazionale come la costruzione di un asilo in Russia, a Rossosch.

La Sezione ha partecipato a grandi attività nella protezione civile e a innumerevoli interventi sul territorio, una porta per mantenere il ricordo della storia locale con la commemorazione e la visita a monumenti luoghi di ricordo e riflessione, ma anche con azioni volte direttamente ha chi ha bisogno. È dello scorso anno la raccolta per la famiglia dell’alpino di Sezione disperso sul Monte Bianco. Questo è solo un esempio perché innumerevoli sono i casi di aiuto alle persone.

L’indole storica rivolta verso gli altri è stata sottolineata dall’onorificenza che Guardia Piemontese ci ha conferito poiché rispecchia i principi che la cittadina calabra riconosce. Essa è un’enclave, del territorio nostrano in Calabria. Qui si parla ancora occitano ed esistono gli stessi legami particolari, rispetto al territorio e allo spirito alpino cui siamo entrambi legati – risponde il Presidente, aggiungendo – Ovviamente non siamo stati gli unici ad essere omaggiati con l’onorificenza, che è stata attribuita anche

al Ministro della Difesa, Guido Crosetto e agli Alpini della Brigata Alpina Taurinense, ma è stato particolarmente gratificante essere compresi “.

Nella sezione di Pinerolo e in particolare nel gruppo di Torre Pellice sono ancora vivi i legami con i Valdesi della Calabria?

“I nostri legami con Guardia Piemontese sono molto forti nell’ambito di tutta la Sezione. Il Gruppo di Torre Pellice è collegato direttamente poiché è gemellato con la cittadina calabra e considerato “la capitale dei Valdesi” ma i vincoli sono molto sentiti da tutto il territorio della Val Pellice, da Bobbio a Luserna ad Angrogna, tutti luoghi d’origine dei Valdesi che si rifugiarono in Calabria per sfuggire a persecuzioni religiose dando vita all’enclave”.

In futuro si prevede di ricambiare l’ospitalità e l’iniziativa della cittadina calabra? Avete in previsione di invitare una delegazione locale nelle nostre valli?

“Nostra intenzione è sicuramente quella di mantenere i rapporti con questa cittadina che sentiamo molto vicina. Il prossimo anno a Pinerolo tornerà ad ospitare il Raduno del 1º Raggruppamento Alpini e questo sarà sicuramente un momento di vicinanza poiché ad esso sono invitate tutte le sezioni, ovviamente anche quelle del Sud Napoli-Campania- Calabria- Sicilia. Guardia Piemontese sarà la benvenuta e sarà accolta con tutti gli onori.

Volevo ricordare, inoltre, che accanto alla consegna della cittadinanza, si sono svolte altre due importanti cerimonie. Una è stata la consegna del Premio “Galarte” un’iniziativa culturale che premia artisti e realtà territoriali, con particolare attenzione alla storia locale, che è stato attribuito a me ed Alessandro Garilli regista del film La Seconda Via e da tempo mio caro amico con cui ho collaborato quando ero vice presidente nazionale. L’altra è stata una Cerimonia presso il Santuario di San Francesco da Paola. Posso dire che questi giorni sono stati una gran bella esperienza, un modo per rinnovare antichi legami e costruire rapporti di reciproca amicizia. Noi abbiamo partecipato in 15 gruppi, con una delegazione di 30 rappresentanti del consiglio sezionale e con noi ha partecipato anche la banda sezionale degli Abruzzi “.

redazione

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