La serata di lunedì 26 ottobre è stata per Viotto di Scalenghe un momento di scambio e dialogo con l’Amministrazione Comunale per parlare riguardo a un tema molto sentito nella zona: i cattivi odori persistenti nell’area legato al biogas.
Al tavolo di discussione, in una stanza gremita di pubblico, c’erano il consigliere ingegnere Angelo di Vincenzo il vice sindaco Manuel Giraudo, che vivono a Viotto nelle zone limitrofe al biogas, la sindaca Monica Pecchio, l’avvocato Pafundi che ha seguito il comune in alcune cause, infine era presente Stefano Bordino come assessore all’urbanistica, a moderare la serata il giornalista Luca Nota.
La serata è stata un buon momento di confronto, non sono mancati alcuni momenti di tensione poiché le persone sono stanche e stufe di questi odori molesti persistenti. L’amministrazione ha raccontato l’iter completo delle procedure usate e i documenti forniti da Asl da Arpa. Per giovedì 29 ottobre è atteso un secondo tavolo di confronto tra comune, Asl, Arpa e la società A2A per approfondire la questione. La serata di lunedì ha visto concentrarsi sulle problematiche d’origine, quindi non solo il biogas di A2A, ma anche il biometano e altri impianti del territorio.








