Si è costituito ufficialmente “Terre da Tastè”

Nella Sala del Consiglio Comunale di Pinerolo, martedì 4 giugno alle 20 è stato firmato l’atto costitutivo di “Terre da Tasté” associazione con personalità giuridica riconosciuta dalla Regione Piemonte che coinvolge 15 comuni del Pinerolese, insieme alla Città Metropolitana di Torino, alla Diocesi di Pinerolo e alla Diaconia Valdese, in un obiettivo comune che è quello di valorizzare il territorio, tutelare della redditività delle aziende, rendere maggiormente appetibili dal punto di vista turistico e culturale i comuni interessati, lavorando, nello stesso tempo all’incremento della resilienza e per l’adattamento ai cambiamenti climatici.

La partecipazione alla riunione di martedì è stata molto consistente ed ha visto in prima fila i sindaci dei comuni interessati, oltre alle 35 aziende presenti. Ad essi si sono affiancati i rappresentanti delle aziende che risultano essere promotrici del Distretto e che sono state caricate sulla piattaforma NEMBO della Regione Piemonte. Insieme hanno potuto sottoscrivere l’importante atto.

Con questa firma l’associazione è ufficialmente riconosciuta dalla Regione Piemonte ed è inquadrata nella strategia nazionale italiana dei Distretti del cibo, previsti dalla legge 205 del 2007 per la valorizzazione del settore agricolo e alimentare italiano. Interessato a questo importante progetto è un territorio di circa 400 km quadrati, di cui fanno parte quindici Comuni della Provincia di Torino: Buriasco, Campiglione Fenile, Cantalupa, Cavour, Cercenasco, Cumiana, Frossasco, Garzigliana, Macello, Osasco, Piscina, Scalenghe, Vigone, Villafranca Piemonte, oltre a Pinerolo che rappresenta il comune capofila.

L’idea che ha portato alla costituzione dell’associazione si è sviluppata a partire dalle proposte del 2019, con le riunioni del 2022 e la firma di un primo documento tra 15 Comuni ad agosto 2023.  A novembre, anche con il sostegno del finanziamento della Fondazione Compagnia di San Paolo e dell’associazione piemontese dei Comuni, l’ANCI, una serie di incontri di formazione rivolti agli operatori e ai soggetti pubblici ha consentito di tracciare le attività da svolgere e le competenze da riunire.

Ora, dopo questo lungo iter, con la sua costituzione il distretto del cibo Terre da Tasté potrà essere iscritto nel registro nazionale, così da poter beneficiare sia di sostegni finanziari da parte del Ministero delle politiche agricole, sia di azioni per la valorizzazione delle imprese, le politiche di genere, il sostegno ai giovani, e la transizione climatica e digitale.

Alessio Richiardi

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