Nella sala Monviso del Museo Civico di Storia Naturale di Carmagnola è stato presentato questa mattina, martedì 27 ottobre, il libro di Giovanni Boano intitolato Il museo Civico di Storia Naturale di Carmagnola. Storie naturali di un piccolo museo, edito da Echos Edizioni.
A presentare il volume in apertura dell’incontro è stato l’ex sindaco di Pralormo Mario Moschietto, che ha condiviso fino dall’inizio con Giovanni Boano l’idea di scrivere e pubblicare il libro.
La sindaca di Carmagnola Ivana Gaveglio ha ricordato che quest’anno il Museo di Storia Naturale festeggia i suoi 50 anni. Gaveglio ha inoltre annunciato che, grazie ad un bando, sono disponibili i fondi per la sua riqualificazione: «consentiranno di realizzare interventi di ristrutturazione del Museo, una realtà molto apprezzata da chi la visita e alla quale è importante riconoscere il giusto valore». I lavori saranno completati nel prossimo anno. Confermando di aver letto il libro «con attenzione e curiosità», la Sindaca ha inoltre sottolineato come le competenze e le qualità di Giovanni Boano siano apprezzate anche a livello internazionale: «Prendersi cura del Museo in tutti questi anni non è stato semplice e desidero ringraziare Giovanni Boano per la passione, la dedizione e la continuità con cui ha seguito questa istituzione, rappresentando un punto di riferimento e una certezza per la città di Carmagnola».
La vitalità del Museo
Il vicesindaco e assessore alla Cultura Alessandro Cammarata ha sottolineato che la vitalità del Museo di Storia Naturale è data proprio dal lavoro di Giovanni Boano e di Gianni Delmastro, rimarcando quindi l’impegno dell’Amministrazione comunale nel valorizzare i musei civici della città. A tal proposito, ha fatto presente che presto nascerà anche un Museo della Montagna, grazie all’impegno dei volontari della sezione CAI di Carmagnola.
«Desidero ringraziare Giovanni Boano e Giovanni Del Mastro – ha affermato Cammarata – perché è grazie al loro impegno che il Museo Civico di Storia Naturale continua a essere una realtà viva e attiva. Ogni anno sono tantissimi gli alunni che lo visitano e numerose le iniziative che vengono organizzate per avvicinare il pubblico alla conoscenza della natura. Il Museo custodisce reperti di grande importanza e il merito di aver saputo valorizzare questo patrimonio e portare avanti le attività con ottimi risultati va a Giovanni Boano e ai suoi collaboratori».
Le storie naturali del Museo
Giovanni Boano ha ricevuto numerosi apprezzamenti dai presenti in sala per il libro appena pubblicato, che vanta anche il contributo di alcuni suoi colleghi. Nel testo sono riportate diverse esperienze personali legate alle ricerche compiute. Boano rimarca così l’importanza del sottotitolo Storie naturali di un piccolo museo quale filo conduttore per i fatti narrati e gli studi presentati nel testo. Boano nei vari capitoli affronta il tema delle emergenze naturalistiche dei territorio quali la Lanca di San Michele, gli stagni del Pianalto, il bosco del Merlino e i boschi e le rocche del Roero. Racconta le attività didattiche svolte nel museo, ricorda le tante tesi di laure sviluppate appoggiandosi all’ente di Carmagnola, parla delle spedizioni in Africa e in Sud America e delle ricche collezioni custodite al Museo.
E’ intervenuto anche il presidente dell’Associazione Naturalistica Piemontese, che ha sollecitato a pensare al futuro: «E’ importantissimo pensare al futuro di questo Museo, in quanto i musei sono fondamentali per capire i cambiamenti dei territori» e indicano la direzione da seguire verso una economia sostenibile.
Gino Anchisi, presidente dell’associazione Terre da Gustare e autore della postfazione, nel suo intervento ha posto l’accento sul fatto che il volume sia «un libro fondamentale per conoscere tutto il territorio, non solo carmagnolese: interessa infatti anche le terre del Pianalto e il chierese».
Interessante anche l’intervento di Irene Pellegrino, rappresentante di GPSO Gruppo Piemontese Studi Ornitologici, sulle ricerche biologiche effettuate grazie ai reperti custoditi nel Museo di Carmagnola e sugli importanti studi universitari che gravitano attorno al Museo.
Il sostegno di BTM
La pubblicazione del libro è stata possibile grazie anche al sostegno di Banca Territorio del Monviso, rappresentato in sala da Benedetta Rey, responsabile marketing e comunicazione: «Quando abbiamo ricevuto la richiesta di sostenere la realizzazione di questo libro, la decisione di contribuire è stata presa all’unanimità. Siamo particolarmente felici di poter regalare alcune copie del volume ai nostri clienti, contribuendo così a far conoscere la storia e il patrimonio del Museo Civico di Storia Naturale. Come banca continueremo a sostenere questo Museo e le altre iniziative promosse dal Comune di Carmagnola». In vista ci sono infatti già nuove iniziative, che verranno presentate non appena definite.
Le prossime ricerche
Giovanni Boano sta già procedendo con nuove ricerche, concentrate ora sulla beccaccia nidificante: «E’ molto conosciuta ai cacciatori, meno agli ornitologi; è ospitata in alcune aree del Roero ma si fa vedere solo all’imbrunire quando si sentono i suoi versi. Le ricerche stanno dando già buoni frutti, grazie anche all’impiego della nuova tecnologia per riprendere nelle immagini i movimenti dell’animale».
Altre pubblicazioni legate al Museo di Storia Naturale
Gianfranco Curletti, un altro studioso carmagnolese che ha lavorato per anni al Museo di Carmagnola, aveva pubblicato nel 2008 un libro sugli studi e le ricerche seguite personalmente. Il titolo è Matto per gli insetti. Naturalisti si nasce, entomologi si diventa, edito da Blu Edizioni: il ricercatore ha svelato aneddoti, ricordi e avventure capitategli durante gli innumerevoli viaggi sulle tracce degli insetti di tutto il mondo.
Dove trovare il libro di Giovanni Boano
“Il Museo Civico di Storia Naturale di Carmagnola – Storie naturali di un piccolo museo” è pubblicato da Echos Group, nella collana “Territori”.
Il volume conta 222 pagine e 39 illustrazioni. Il prezzo di copertina è di 18 euro. Sarà distribuito dall’editore e alcune copie potranno essere acquistate direttamente presso il Museo Civico di Storia Naturale di Carmagnola.










