60 mila euro dai comuni del saluzzese per ampliare la Dialisi dell’ospedale

SALUZZO E LE TERRE DEL MONVISO SI “AUTOTASSANO” PER RACCOGLIERE FONDI PER LA DIALISI. IN MUNICIPIO PRESENTATO L’ACCORDO CON LA REGIONE: sono 24 Comuni, 3 Unioni montane, associazioni, imprese e cittadini.

Hanno deciso di “autotassarsi”, come ha affermato il sindaco saluzzese Mauro Calderoni che ieri martedì 1 febbraio ha accolto l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi, il direttore generale dell’Asl Cn1 Giuseppe Guerra e i colleghi amministratori delle Terre del Monviso nella sala Consiglio del municipio per la presentazione ufficiale dell’accordo per destinare dei fondi al progetto di rilancio del presidio sanitario cittadino. Servono 1 milione e 500 mila euro. Il Consiglio comunale di Saluzzo, a fine 2021, aveva dato il via a questa raccolta fondi stanziando 500 mila euro
dell’avanzo di amministrazione.

Calderoni, in accordo con Icardi e Guerra, aveva lanciato l’appello a tutti i Comuni della zona. La stragrande maggioranza ha risposto in modo affermativo, destinando al progetto da 500 a 10 mila euro. Al momento, si tratta di 60 mila euro.

«Oggi – ha spiegato Calderoni di fronte all’assessore regionale e ai sindaci – presentiamo al territorio questo accordo con la Regione per questa raccolta fondi straordinaria per la riqualificazione del “Blocco D” dell’ospedale dove sarà ampliata la Dialisi, servizio fondamentale che oggi costringe gli utenti a spostarsi da Saluzzo in altri centri della provincia».

«Siamo di fronte – ha proseguito – ad uno sforzo davvero eccezionale che dimostra la partecipazione e la condivisione di tutti per soddisfare i bisogni di salute. Migliorare e mantenere i servizi fa aumentare la qualità della vita e questo credo sia l’obiettivo di tutti noi».

Iniziativa unica

Il sindaco di Saluzzo ha rimarcato l’unicità di questa iniziativa: «Nessuno si è tirato indietro ed è forse la prima volta in Italia, di certo la prima in Piemonte, che un territorio si autotassa per migliorare i servizi sanitari». Calderoni ha annunciato anche il coinvolgimento della cosiddetta “società civile”: «Tutti paghiamo le tasse per contribuire alla Cosa pubblica, ma quando c’è un obiettivo più alto decidiamo di fare passi ulteriori come questa raccolta straordinaria. Questo è un segnale che dal Saluzzese va alla politica regionale e nazionale. Auspico che l’entusiasmo dei sindaci, grazie alle associazioni legate alla Sanità, venga diffuso a tutta la cittadinanza per arrivare a coprire in pochi mesi il 100 per cento della somma richiesta per la riqualificazione della Dialisi».

Icardi: investimento sul futuro

L’assessore Icardi ha aperto il suo intervento con un «grazie per l’impegno e la collaborazione perché è la prima volta». «I Comuni, le associazioni e le realtà sociali del Saluzzese – ha osservato – dimostrano ancora una volta una straordinaria sensibilità e attenzione verso l’assistenza sanitaria sul territorio, facendo concretamente squadra con la Sanità regionale. Il potenziamento del Centro Dialisi di Saluzzo è un investimento sul futuro, nell’ottica del rafforzamento dei servizi sanitari di prossimità che permarranno nell’ospedale cittadino anche dopo la costruzione del nuovo ospedale di Saluzzo-Savigliano. Sono grato alle comunità del territorio che partecipano con entusiasmo e generosità a questa operazione che permette il raggiungimento di obiettivi altrimenti non scontati». L’assessore ha spiegato che i posti nella nuova Dialisi saranno 12-14, con la possibilità di aumentarli nel tempo.

Demarchi: vittoria del territorio

Il consigliere regionale e comunale di Saluzzo Paolo Demarchi ha definito l’iniziativa «una vittoria del territorio». E’ intervenuto Giovanni Damiano, presidente dell’associazione «Officina delle Idee per l’ospedale di Saluzzo»: «Come associazioni legate all’ambito sanitario stiamo già lavorando a questo progetto con la creazione di un logo che sarà presentato a breve. Siamo aperti alla collaborazione con tutti. Il Saluzzese ha più volte dimostrato di tenere molto al suo ospedale».

I partner privati

Fondi saranno stanziati per la Dialisi anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. Il presidente Marco Piccat ha detto: «Il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha deciso di partecipare a questa iniziativa con una cifra importante che diremo in seguito e che rappresenta l’apprezzamento del nostro ente al lavoro e agli sforzi del Comune e di tutto il territorio unito».

Della raccolta faranno parte anche la Croce Verde di Saluzzo, il cui presidente Michele Isoardi ha annunciato lo stanziamento di 20 mila euro, e il Fitwalking del cuore con Maurizio Damilano.

A nome dei sindaci di tutto il Saluzzese hanno preso la parola Paolo Vulcano di Manta («Stiamo ottenendo un risultato straordinario ed è solo l’inizio»), Silvano Dovetta che è anche presidente dell’Unione Montana Valle Varaita («Qui si guarda al bene del territorio sopra ogni cosa e questo è il significato di una mattinata così») e Giancarlo Panero di Verzuolo («Questo progetto rafforza la sanità territoriale»).Per il Consiglio comunale di Saluzzo è intervenuto anche Fulvio Bachiorrini, esponente della minoranza: «Con questa raccolta fondi ci siamo fatti imprenditori e abbiamo
investito sul futuro del Saluzzese».

I Comuni partecipanti

I Comuni e le Unioni che hanno aderito al progetto sono Frassino, Envie, Verzuolo, Melle, Lagnasco, Unione montana Barge Bagnolo, Venasca, Isasca, Unione montana Valle Varaita, Manta, Unione montana Valle Po, Casteldelfino, Scarnafigi, Rossana, Bellino, Cardè, Crissolo, Faule, Moretta, Polonghera, Pontechianale, Rifreddo, Sampeyre, Torre San Giorgio, Costigliole, Oncino e Revello.

redazione

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