L’ANTICO ORTO DEI PADRI SOMASCHI APRE A CHERASCO

CHERASCO

Sabato 10 giugno 2017 alle 18 presso il Santuario della Madonna del Popolo di Cherasco sarà inaugurato l’Antico Orto dei Padri Somaschi. Un giardino prezioso, sul modello dell’antico hortus conclusus, che si presenta come uno spazio di contemplazione e visita dedicato ai fiori eduli e ornamentali, realizzato dalla Parrocchia di San Pietro e dal Comune di Cherasco, in collaborazione con l’Associazione Terre dei Savoia, l’Associazione CxI e il Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali e Alimentari dell’Università di Torino.

All’ombra della cupola del santuario, la terza più grande del Piemonte, verranno aperti al pubblico i cancelli del giardino. Nelle parole del parroco: “Si tratta di un’operazione di grande valore, culturale, estetico e turistico. È un progetto che recupera un luogo incantevole e lo restituisce alla gente, perché possano vivere questo autentico angolo di serenità e riflessione in molti modi”.

Si tratta, infatti, di un percorso articolato che guiderà il visitatore attraverso un impianto botanico ricco di decine di specie diverse. Un’idea originale, che usa la bellezza della natura per stimolare conoscenza e contemplazione. Il sito è stato realizzato con il contributo del Comune di Cherasco, della Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRC e della Fondazione CRT.

L’obiettivo è quello di diffondere le modalità di coltivazione e l’utilizzo dei fiori commestibili. Per fare ciò si è recuperata una straordinaria area verde del centro storico della città integrandola nella passeggiata di visita dell’abitato antico, che conduce ai bastioni”, commenta il sindaco Claudio Bogetti.

Ristoranti, bar e pasticcerie del territorio si uniranno all’iniziativa, proponendo menu a tema che utilizzeranno i fiori eduli per proporre un’originale esperienza gastronomica. Domenica 11 giugno, il giardino sarà aperto al pubblico per una serie di visite guidate organizzate dal Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, pensate per introdurre il pubblico al mondo dei fiori eduli.

Sono previste due visite: alle ore 10.30 e alle ore 16.30 con partenza dall’ufficio turistico presso il Comune di Cherasco.

Il lavoro fatto a Cherasco fa parte del più ampio circuito “Essenza del territorio: una rete per le vie sabaude dei profumi e dei sapori”. Una rete in espansione che include paesaggi, giardini e coltivi che si distinguono per l’utilizzo di erbe aromatiche, piante officinali e colture orto-frutticole”, aggiunge Elena Cerutti, direttrice dell’Associazione Terre dei Savoia.

L’originale rete, che si configura come un vero e proprio percorso a tema, annovera infatti anche l’Orto Romano di Bene Vagienna, il Giardino delle Essenze di Lagnasco, il Parco del Castello di Racconigi, il Museo della Seta di Racconigi, il Giardino dei Sensi di Palazzo Taffini di Savigliano, sede del MÚSES – Accademia Europea delle Essenze e il Giardino dei Semplici della Canonica di San Pietro di Cherasco.

L’Orto dei Padri Somaschi è anche parte del progetto ANTEA – Interreg ALCOTRA 2014 – 2020 (Attività innovative per lo sviluppo della filiera transfrontaliera del fiore edule) che unisce altri giardini a livello internazionale come quello di Antibes e di Villa Ormond a Sanremo.

Il giardino è aperto tutti i giorni con l’orario estivo dalle 9 alle 19 e quello invernale dalle 10 alle 17.

redazione

Next Post

Incidenti a Torino, il S. Croce a sostegno dei cuneesi coinvolti

Mar Giu 6 , 2017
Chi si trovava in piazza san Carlo la sera del 3 giugno potrà rivolgersi al servizio di Psicologia dell’azienda ospedaliera cuneese. Incontri informativi nel salone dell’ospedale mercoledì sera e venerdì pomeriggio   CUNEO Il trauma Center psicologico dell’ospedale Santa Croce, in collaborazione con l’associazione EMDR Italia offre la disponibilità per […]