I libri tornano a scuola

OULX

L’Associazione Revejo, in collaborazione con 17 amministrazioni comunali della Valle di Susa, all’interno del progetto denominato Borgate dal vivo, presenta la prima edizione del festival letterario “I libri tornano a scuola”, che si terrà in 16 diverse borgate alpine dal fino al 17 settembre 2016.

“I libri ritornano a scuola” è un festival letterario, ma rappresenta molto di più. Rappresenta un progetto di valorizzazione delle borgate alpine, che negli ultimi anni stanno vivendo una riscoperta importante. Elemento essenziale di queste borgate, sono storicamente le vecchie piccole scuole, una volta luogo di formazione e di cultura, oggi spesso abbandonate.

APPUNTAMENTI DEL MESE DI AGOSTO

Domenica 28 agosto a Oulx, in borgata Varzon, alle ore 16,30, presso la sede dell’Associazione 100% Pura Montagna, incontro con l’autore Gianni Oliva che parlerà del suo libro “gli ultimi giorni della monarchia”. Modera Amedeo Macagno

Gianni Oliva è uno scrittore e studioso del ‘900 italiano e consigliere regionale in Piemonte. Laureato in lettere, fino al 2010 è stato insegnante e preside del Liceo Classico Alfieri di Torino ed è divenuto in seguito preside dei licei scientifici Volta e Segrè di Torino.

IL LIBRO. Giugno 1946: la Monarchia muore nell’ombra, tra l’amarezza di un esilio senza appello e le proteste per una sconfitta contestata; ma la Repubblica nasce oscura e in silenzio, con le piazze vietate e senza le nuove bandiere ai balconi. Che cosa è accaduto nell’Italia del referendum?

Se il mese di maggio ha visto la vittoria della democrazia, con la campagna elettorale capace di raggiungere le località più remote della penisola e le donne ammesse per la prima volta al suffragio, i due giorni del voto sono stati più problematici, con le code ordinate davanti alle cabine ma anche qualche disfunzione ai seggi (elenchi incompleti, schede non consegnate). Il conteggio dei voti e l’annuncio dei risultati assumono poi i toni di una vera emergenza, infelici nelle modalità e drammatici nelle conseguenze. I primi risultati giunti al ministero degli Interni sono quelli delle regioni meridionali, che premiano in modo netto la Monarchia, tanto che il 4 giugno Alcide De Gasperi scrive a Umberto II preannunciandogli il risultato favorevole. Ventiquattr’ore dopo arrivano però i risultati del Centronord, che ribaltano la situazione, e la sera il ministro Romita annuncia la vittoria della Repubblica. In alcune città del Sud, in particolare a Napoli, si urla alla truffa e al broglio: nonostante lo sforzo di Umberto II per evitare tensioni, molti monarchici scendono in piazza, tra assembramenti spontanei, cortei e slogan contro il governo. In un’Italia appena uscita dalla guerra, dove si trovano armi ovunque, la rabbia si traduce presto in azione: si spara, cadono i primi morti, gli ospedali si riempiono di feriti, mentre la stampa nazionale si sforza di minimizzare e tacere il dramma. Gianni Oliva ripercorre le vicende che accompagnano la fine della Monarchia seguendo diverse trame: Umberto II alle prese con le pressioni contraddittorie dei suoi consiglieri politici; gli uomini di governo e le autorità militari alleate, incapaci di trovare una soluzione rapida; i ricorsi e i controricorsi alla Corte di cassazione, che fanno nascere la Repubblica in tribunale. Sullo sfondo, lo spettro della guerra civile e il rischio di una deriva incontrollabile. A risolvere la situazione sarà proprio il re, un uomo malinconico e irresoluto che nel momento più drammatico dimostra però l’energia necessaria per compiere la scelta. Stretto tra chi vuole porlo alla guida delle proteste e chi gli consiglia di partire, Umberto II antepone gli interessi dell’Italia a quelli della Monarchia: il 13 giugno lascia il paese e vola in esilio, togliendo ragion d’essere ai moti di piazza.

Il festival sarà sostenuto dal pubblico attraverso una campagna di crowdfunding, lanciata il 16/06 in occasione della presentazione ufficiale di Borgate dal vivo, c/o il Circolo dei Lettori di Torino. Potrete sostenere il progetto andando sul sito www.innamoratidellacultura.it

Sono previste per i sostenitori del festival bellissime ricompense: gadget, prodotti tipi locali e i libri autografati degli autori ospiti.

Inoltre Borgate dal vivo, attraverso il crowdfunding sostiene i bambini di Casa Oz Onlus: per ogni donazione da 30€, 15€ andranno a loro. Inoltre, se si superassero i 4.500 € (soglia prevista in campagna), per ogni euro in più sarà diviso con Casa Oz.

redazione

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