L’intensa vita di Giovanni Battista Balbis tra scienza medica e botanica

Ne parla l’ultimo libro di Paolo Gerbaldo: “Un gentiluomo di provincia al tramonto del Grand Tour. Il viaggio in Italia del medico e botanico Giovanni Battista Balbis da Moretta”

Fu un viaggio nell’Italia delle riforme e degli uomini di scienza quello che, tra il 1792 e il 1793, intraprese il medico e botanico piemontese Giovanni Battista Balbis, nato a Moretta il 17 novembre 1765 e morto a Torino il 13 febbraio 1831. Di quanto accaduto in quei mesi trascorsi nell’Italia colta al crepuscolo del secolo dei Lumi, rimasto, fino ad oggi, sconosciuto nell’ambito dell’intensa vita del Balbis, annoverato tra i maggiori botanici italiani ed europei del periodo, dà ora conto il volume di Paolo Gerbaldo: Un gentiluomo di provincia al tramonto del Grand Tour. Il viaggio in Italia del medico e botanico Giovanni Battista Balbis da Moretta pubblicato, grazie anche al contributo del Lions Club “Scarnafigi – Piana del Varaita”, dall’editore Morlacchi di Perugia (pp. 451, euro 20).

Scorrendo le dense pagine del libro arricchite da un notevole apparato di note, che permettono di conoscere i tanti uomini noti, come Lazzaro Spallanzani o Vittorio Alfieri, incontrati da Giovanni Battista, risulta centrale l’intreccio tra scienza medica e botanica, arte e viaggio materiale. Quest’intreccio costituisce infatti la base sulla quale sono concatenate le sequenze narrative del resoconto di viaggio del medico di Moretta citate. L’attento sguardo lanciato dal Balbis sulla realtà italiana dell’ultimo scorcio del Settecento si traduce così, nelle pagine del volume, in un caleidoscopio di osservazioni argute, a tratti anche ironiche, e di idee raccolte tra: Pavia, Parma, Modena, Bologna, Roma, Napoli, Firenze, Livorno, Pisa, Mantova e Milano.

L’autore

Paolo Gerbaldo, nell’ambito della sua attività di ricerca, si è occupato dell’evoluzione dello Stato nel periodo napoleonico, con particolare attenzione alla modernizzazione del Piemonte, unitamente alle accademie piemontesi del Settecento ed alla storia del viaggio e dell’ospitalità in età moderna. È autore dei seguenti volumi: Prima del Risorgimento Carlo Matteo Capelli nel Piemonte da Napoleone a Carlo Alberto: storia, società, economia, Morlacchi, Perugia, 2012; Alla ricerca dell’utile economico e sociale. Giovanni Vincenzo Virginio: un agronomo e filantropo dal Piemonte alla Dalmazia, Associazione Culturale “Antonella Salvatico”, La Morra, 2010; L’ospitalità nel viaggio moderno. Evoluzione, sociabilità, risorsa, Morlacchi, Perugia, 2006; Tra Arcadia e riforme. Storia
dell’Accademia di Fossano nel Settecento
, Cortina, Torino, 1998.

redazione

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