Il Comune di Carmagnola trasforma il percorso partecipato costruito con associazioni, scuole, istituzioni culturali e realtà del territorio in occasione della candidatura a Capitale Italiana del Libro 2026 in “CONNESSIONI”, nuovo progetto diffuso di inclusione sociale e benessere della comunità.
Un percorso condiviso e in continua evoluzione che, da maggio 2026 alla primavera 2027, proporrà iniziative partecipative, incontri, spettacoli, laboratori, letture e attività rivolte a diverse fasce della popolazione, con l’obiettivo di rafforzare relazioni, partecipazione e senso di comunità attraverso il coinvolgimento attivo del territorio.
Presentato ieri nella Sala Consiliare del Comune, “CONNESSIONI” coinvolge ventotto realtà associative della città e propone un calendario diffuso di incontri, laboratori, momenti di socializzazione, attività teatrali, musicali e letterarie, iniziative intergenerazionali e percorsi partecipativi rivolti a tutte le fasce della popolazione, con particolare attenzione alle relazioni umane, all’inclusione e al contrasto dell’isolamento sociale.
Il calendario presentato rappresenta una prima programmazione del progetto, destinata ad ampliarsi ulteriormente nei prossimi mesi con la definizione di nuovi appuntamenti e il possibile coinvolgimento di ulteriori realtà associative e del territorio. “CONNESSIONI” è infatti pensato come un percorso aperto e partecipato, in continua evoluzione, costruito attraverso la collaborazione tra amministrazione comunale, scuole, enti del Terzo Settore e associazioni cittadine.
Il logo è stato ideato da Mattia Floris.
Il programma dell’estate
Il programma prenderà il via sabato 23 maggio al Salone Antichi Bastioni con la rappresentazione teatrale “Incontro con i supereroi e le principesse”, iniziativa organizzata da O.A.M.I. Carmagnola ODV – Opera Assistenza Malati Impediti, realtà impegnata nell’ambito della disabilità e collegata al progetto Casa Roberta, struttura residenziale per ragazzi con disabilità. L’iniziativa vedrà la partecipazione del gruppo dell’associazione NIDA, realtà impegnata in attività solidali e di sensibilizzazione attraverso spettacoli, incontri e visite ai bambini malati con costumi di supereroi e principesse.
A partire dal 29 maggio 2026 prenderà inoltre il via al Museo Civico Navale il ciclo “Incontri al quadrato”, promosso da I Delfini ODV nei giorni 29 maggio, 19 giugno, 17 luglio, 25 settembre, 27 novembre e 18 dicembre 2026. Gli appuntamenti saranno occasioni di divulgazione, incontro e valorizzazione del patrimonio custodito dal Museo Civico Navale e delle attività promosse dalle realtà associative coinvolte. Gli “Incontri al quadrato” coinvolgeranno realtà di altre regioni e verranno condivide online su YouTube.
Giovedì 11 giugno al Parco La Vigna è in programma “Se leggi forte, sei forte”, appuntamento promosso da UNITRE Carmagnola con la collaborazione di Pro Natura e Gruppo Teatro Carmagnola. L’iniziativa intende valorizzare la lettura ad alta voce come strumento di ascolto, partecipazione e crescita espressiva, in un contesto sociale sempre più povero sul piano della comunicazione e delle relazioni.
Dal 13 al 21 giugno 2026 l’ingresso della Biblioteca Civica ospiterà la mostra di pittura “Carnet de voyage: canapa, una storia carmagnolese”, dell’associazione Centro Artistico Culturale. L’esposizione proporrà un percorso di 15 tavole dedicato alla memoria e all’identità del territorio attraverso la storia della canapa, coltivata per secoli nelle campagne carmagnolesi e legata alla lavorazione della fibra e alla produzione di corde e manufatti che hanno caratterizzato per lungo tempo l’economia locale.
«Il tema – raccontano dal Centro Artistico Culturale – ben compenetra il binomio arte e cultura: la storia della coltivazione e raccolta della canapa e dei suoi usi. L’oro verde è stato per Carmagnola fino alla metà del secolo scorso un punto fermo e importante nell’artigianato e nel tessuto locale. Non solo la canapa di Carmagnola era molto famosa, le corde ed i tessuti venivano commercianti fin oltralpe, nel sud della Francia. La famosa giubba La Carmagnole, che è diventata simbolo della Rivoluzione Francese, è stata prodotta con il tessuto di canapa. Ancora oggi il seme di canapa di Carmagnola è ricercato e apprezzato in molti paesi del mondo». Hanno realizzato il carnet Domenico Audisio (Maestro), Graziella Bauducco, Norma Bergese, Grazia Bosco, Aurora Cimini, Marilena Falco, Angela Panero, Dede Peretti, Alessia Santacroce, Walter Tesio, Margherita Vaschetti.
Nell’autunno 2026, al Salone Antichi Bastioni, evento “Roberto Mantovani racconta il Monviso”, con la collaborazione del CAI Club Alpino Italiano, e fra l’inverno 2026 e la primavera 2027 la rassegna letteraria di due giorni proposta dal Carmagnolese “Storie locali, narrazioni globali”, che intende creare un momento di dialogo tra autori, pubblicazioni legate al territorio, narrativa e poesia locale, valorizzando il confronto culturale e la partecipazione del pubblico.
Il 25 giugno 2026 alla Locanda Casa Cavassa si svolgerà un momento di socializzazione fra tutti i volontari partecipanti al Forum delle associazioni, a cura dell’associazione Angeli di Ninfa. L’iniziativa sarà curata dai ragazzi autistici e disabili dell’associazione con l’obiettivo di stimolare autonomia personale, relazioni sociali e partecipazione attiva alla vita della comunità.
Accanto agli appuntamenti calendarizzati, “CONNESSIONI” comprenderà inoltre numerose attività continuative dedicate al benessere relazionale, alla partecipazione e all’inclusione sociale.
Le dichiarazioni della sindaca Gaveglio e del vicesindaco Cammarata
«Con la candidatura a Capitale Italiana del Libro abbiamo costruito un percorso che ha coinvolto profondamente la città e tante realtà del territorio – ha dichiarato la sindaca Ivana Gaveglio – Fin dall’inizio avevamo detto che quel lavoro non sarebbe andato disperso, indipendentemente dall’esito finale. “Connessioni” nasce proprio da questa volontà: valorizzare il patrimonio di relazioni, idee e partecipazione emerso durante quel percorso e trasformarlo in iniziative concrete capaci di rafforzare il senso di comunità e creare nuove occasioni di incontro e condivisione».
«La candidatura a Capitale Italiana del Libro non è stata per Carmagnola un episodio isolato, ma l’inizio di un percorso che ha rafforzato relazioni, collaborazione e partecipazione tra tante realtà del territorio – ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore Alessandro Cammarata – Con “CONNESSIONI” vogliamo dare continuità a quel lavoro condiviso, valorizzando la straordinaria rete composta da associazioni, volontariato, scuole e Terzo Settore che ogni giorno contribuisce alla crescita della nostra comunità. Il progetto nasce proprio dalla volontà di non disperdere il patrimonio di idee, relazioni ed esperienze costruito durante la candidatura, trasformandolo in iniziative concrete capaci di creare occasioni di incontro, inclusione sociale e dialogo tra generazioni diverse. Carmagnola ha dimostrato di possedere energie, competenze e sensibilità importanti: “CONNESSIONI” vuole essere uno spazio aperto nel quale queste realtà possano continuare a collaborare e costruire comunità insieme».








