Esito positivo per l’istruttoria che porta al riconoscimento del Distretto del Cibo della Razza Bovina Piemontese. Lo hanno annunciato con soddisfazione le Amministrazioni comunali di Racconigi e Carmagnola, promotrici dell’iniziativa.
«È un primo passo che ci riempie di orgoglio, perché dà concretezza alle aspettative dei 74 Comuni e dei 20 enti che hanno scelto di condividere e promuovere questa iniziativa. Ma è anche un passo che porta con sé una grande responsabilità: quella di proseguire con determinazione nel percorso amministrativo necessario a formalizzare il Distretto in tutte le sue forme». Queste le parole dei sindaci Valerio Oderda (Racconigi) e Ivana Gaveglio (Carmagnola).
«Riteniamo – proseguono – che questo riconoscimento possa rappresentare un passaggio determinante per la salvaguardia e la valorizzazione di una delle più importanti eccellenze piemontesi. Una ricchezza che non appartiene soltanto a Racconigi e Carmagnola, ma all’intero Piemonte. E che deve tornare al centro, partendo da chi ogni giorno ne custodisce il valore: gli allevatori, per poi coinvolgere tutta la filiera produttiva, della trasformazione e della distribuzione. La razza bovina piemontese è storia, cultura, economia e identità del nostro territorio. Ora abbiamo l’opportunità di costruire insieme un futuro all’altezza di questa straordinaria eccellenza».







