Carmagnola Time to Dance ha portato la danza sportiva al Palazzetto dello Sport

Sabato 26 settembre il Palazzetto dello Sport di Carmagnola ha ospitato “Carmagnola Time to Dance”, evento organizzato dalla ASD Mambo Jambo Dance di Carmagnola, in collaborazione con la scuola Armonia del Movimento di Avigliana, guidata dalla maestra Emma Pancetti.

Quella andata in scena è stata definita dagli organizzatori l’“edizione zero” dell’evento: una prima esperienza organizzativa che ha però regalato grandi soddisfazioni e posto le basi per trasformare Carmagnola Time to Dance in un appuntamento destinato a crescere negli anni.

Dai 5 anni in su: il futuro della danza sportiva in pista

La prima parte del pomeriggio è stata dedicata ai più giovani, impegnati nella preparazione alla prova di brevetto di gara.

In pista si sono alternati bambini e ragazzi di diverse età, con i partecipanti più piccoli di appena cinque anni, fino ad arrivare ai giovani adulti. Un ampio ventaglio di età che ha permesso di vedere fianco a fianco chi sta muovendo i primissimi passi nel mondo della danza sportiva e ragazzi che hanno già maturato una maggiore esperienza.

Protagoniste le danze latinoamericane e le danze standard, con batterie organizzate per consentire a tutti i partecipanti di mettersi alla prova in un contesto sportivo, formativo e allo stesso tempo coinvolgente.

Ad arricchire ulteriormente la giornata sono state le esibizioni di coppie di classe A e di classe internazionale, che hanno regalato al pubblico momenti di grande danza sia nelle discipline latinoamericane sia nelle danze standard.

A seguire, la pista è stata dedicata agli adulti e ai senior, anch’essi impegnati nella preparazione alla prova di brevetto. In questa seconda parte il programma si è ulteriormente ampliato: accanto alle danze standard e latinoamericane hanno trovato spazio le danze caraibiche – salsa, bachata e kizomba – e il ballo liscio, con valzer, mazurca e polka.

L’Amministrazione comunale presente all’evento

A testimoniare la vicinanza della Città di Carmagnola allo sport e alle realtà associative del territorio sono intervenuti nel corso del pomeriggio anche l’assessore allo Sport Massimiliano Pampaloni e la consigliera comunale Margherita Toschino, che hanno assistito a diversi momenti della manifestazione e alle esibizioni dei ballerini.

Una presenza particolarmente apprezzata dagli organizzatori e dai partecipanti, in una giornata che ha voluto mettere al centro non soltanto l’aspetto tecnico della danza, ma anche il suo valore sportivo, educativo e aggregativo.

La sera tutti insieme sulla stessa pista

Uno dei momenti più significativi di Carmagnola Time to Dance è arrivato nella parte serale, con l’allenamento di ballo sociale.

La pista si è riempita contemporaneamente di bambini, ragazzi, adulti e senior. Generazioni differenti, livelli differenti e storie differenti, ma tutte accomunate dalla stessa passione.

Un’immagine che ha rappresentato perfettamente lo spirito dell’intera giornata: il bambino di cinque anni e il ballerino senior ad allenarsi uno accanto all’altro, condividendo la stessa pista e la stessa voglia di imparare e migliorarsi.

«È stato probabilmente uno dei momenti più belli della giornata – commenta Gabriele Beltramo, presidente della ASD Mambo Jambo Dance – perché la danza sportiva ha questa straordinaria capacità di unire le generazioni. Vedere bambini piccolissimi, ragazzi, genitori e senior allenarsi tutti insieme, quasi il nonno e il nipotino uno accanto all’altro, è qualcosa di veramente speciale. Significa condividere una passione senza che l’età rappresenti una barriera».

Gabriele Beltramo (Mambo Jambo Dance Carmagnola)

Una grande macchina organizzativa dietro l’evento

Grande soddisfazione anche per il lavoro svolto dallo staff tecnico e organizzativo della Mambo Jambo Dance, chiamato per la prima volta a gestire una manifestazione di queste dimensioni.

Dietro ogni ingresso in pista c’è stato infatti un importante lavoro di squadra: dall’allestimento del Palazzetto alla consegna e gestione dei numeri, dalla preparazione delle batterie allo scrutinio, dalla stampa e preparazione dei diplomi fino all’assistenza ai partecipanti.

A questo si sono aggiunti il montaggio e lo smontaggio delle strutture, la preparazione tecnica degli atleti e l’organizzazione del rinfresco e dell’accoglienza per giudici e addetti ai lavori.

Un vero lavoro di squadra che ha coinvolto tecnici, collaboratori e numerosi volontari.

«Per noi era la prima volta – prosegue Beltramo – e proprio per questo sono particolarmente orgoglioso di ciò che siamo riusciti a realizzare. Dietro una giornata come questa ci sono tantissime persone e tantissime ore di lavoro che il pubblico spesso non può vedere. C’è chi ha preparato le batterie, chi si è occupato dello scrutinio, chi dei numeri, chi dei diplomi, chi dell’allestimento, chi del rinfresco e chi, alla fine della serata, ha lavorato allo smontaggio. La squadra c’è e lo staff c’è: questa giornata ce lo ha dimostrato».

Il presidente ha quindi voluto rivolgere «un enorme grazie a tutto lo staff tecnico, ai volontari, ai ragazzi e alle famiglie che hanno collaborato, a chi ha lavorato prima, durante e dopo l’evento e alla scuola Armonia del Movimento di Avigliana e alla maestra Emma Pancetti per la collaborazione. Il risultato di sabato appartiene a tutti loro».

L’“edizione zero” guarda già al 2027

Il successo della giornata ha convinto gli organizzatori a non considerare Carmagnola Time to Dance un’esperienza isolata.

Quella del 26 settembre è stata volutamente chiamata “edizione zero”, una sorta di prova generale per mettere alla prova format e macchina organizzativa. Ma il prossimo appuntamento è già nei programmi.

La prima edizione ufficiale di Carmagnola Time to Dance è infatti prevista per il 2027, indicativamente tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente la manifestazione e portare nuovamente a Carmagnola una giornata dedicata alla danza sportiva.

«Siamo partiti con un’edizione zero perché volevamo capire se fossimo pronti per organizzare qualcosa di questa portata. La risposta che abbiamo avuto sabato è stata molto positiva. Ora sappiamo di avere una squadra sulla quale possiamo contare e vogliamo fare crescere Carmagnola Time to Dance. Il prossimo anno arriverà quindi la vera edizione numero uno».

Una giornata che si è conclusa lasciando soprattutto un’immagine: generazioni diverse sulla stessa pista, unite dalla musica, dallo sport e dalla voglia di crescere insieme. È da qui che Carmagnola Time to Dance ripartirà per la prossima edizione.

redazione

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