Villastellone risparmia sui rifuti

Villastellone fa i conti e si scopre brava: il risparmio sulla gestione dei rifiuti segna un’inversione di tendenza

VILLASTELLONE

Il buon esempio è il miglior comando”. E con il buon esempio, citato dall’assessore Giovanni Villa, il Comune di Villastellone raccoglie risultati anche sul fronte della raccolta rifiuti.
Oltre a classificarsi come Comune virtuoso per la raccolta differenziata, tra i migliori sul territorio gestito dal Covar14, Villastellone quest’anno vede scendere, se pur impercettibilmente, i costi. “La percentuale di risparmio è minima, ma segna un’inversione di rotta – considera l’assessore – Per la prima volta, da qualche anno, le famiglie non hanno incremento di spesa ma, al contrario, un leggero vantaggio. Sono pochi euro, ma rappresentano la conferma dei buoni risultati raggiunti”.
La proiezione del Piano finanziario 2017, elaborato da Pegaso03, società strumentale del Covar14 che gestisce gli aspetti tariffari, prevede per la gestione dei rifiuti, differenziati e indifferenziati, una spesa di 790.334,55 euro, per il 56% a carico delle utenze domestiche e il 44% coperta dalle utenze non domestiche. Le cifre confermano la spesa 2016, ma a vantaggio dei villastellonesi c’è l’incremento dei contributi Conai, che i Comuni ricevono in rapporto alla qualità della raccolta differenziata e che, per Villastellone, oggi ammontano a 58.420 euro, pari a una riduzione del 38,41% sulla parte variabile del tributo, rapportata alla dimensione del nucleo famigliare. Tradotto in cifre, il risparmio va dall’1,37% per una sola persona che vive in 50 metri quadri, all’1,70% per un nucleo di 6 o più persone alloggiate nella stessa metratura. Letto in moneta, il risparmio oscilla da 1 euro ai 5,60 euro scalati a un nucleo di 6 persone residente in 200 metri quadri.
Nel 2013, passando da Tarsu a Tares, senza il transito in Tia (Tariffa di Igiene Ambientale) che per alcuni Comuni fece da ‘cuscinetto’ tra il vecchio regime impositivo e l’attuale Tassa Rifiuti, Villastellone ha registrato il progressivo adeguamento dei costi – analizza Leonardo Di Crescenzo, presidente del Consiglio di Amministrazione di Covar14 – Il territorio cittadino ha pochi ammortizzatori sul fronte delle utenze non domestiche, quindi non ci sono margini che consentano di bilanciare anno per anno la ripartizione della spesa tra famiglie e aziende o attività commerciali. Non si può pensare di aumentare la percentuale a carico di ditte e negozi, che già devono assorbire l’aumento dei costi dettato dalle chiusure di alcune attività e, proprio per queste ragioni, registrano un leggero incremento dell’1,23%. Quindi il piccolo risparmio cha la città porta a casa quest’anno non renderà più ricchi, ma non va sottovalutato, perché ha un valore che va oltre le cifre”.
E, proprio oltre il dato economico guarda l’assessore Villa: “Dal 2009, quando eravamo al 74,63%, la nostra percentuale della raccolta differenziata è andata sempre calando, fino al 71,14% del 2015. Nel 2016 abbiamo cominciato la risalita, con il 71,15% e continuiamo a puntare al miglioramento”. Un dato significativo riguarda la produzione dei rifiuti per abitante, che è passata dai 473,98 chili all’anno pro capite del 2009, ai 395,26 kg. del 2013 e, dopo un paio d’anni di crescita fino a 447,68 kg. del 2015, nel 2016 ha ripreso a scendere a 437,97 kg. Andamento analogo ha la curva della raccolta, che dal minimo storico di 1.936.360 kg. complessivi, prodotti nel 2013, è salita nel 2014 e 2015 fino a 2.193.166 kg e tornata a calare nel 2016 a 2.100.517 kg (1.494.566 kg di differenziata e 605.951 di indifferenziata).
“In un contesto che registra un andamento negativo generale, con la raccolta differenziata che scende su tutto il territorio, Villastellone si pone tra le nostre città virtuose – si complimenta Di Crescenzo – La città dà prova che, se non si abbassa l’attenzione, i risultati si possono raggiungere”.
Per ottenerli il Comune scende in campo in prima persona. “Contiamo molto sui bambini, cui dedichiamo le iniziative nelle scuole – confida Villa – Ma per toccare gli adulti puntiamo sul buon esempio. Per questo in occasione delle sagre e delle manifestazioni rivolgiamo particolare attenzione e diamo grande visibilità alla raccolta differenziata. Grazie all’impegno e alla partecipazione delle associazioni allestiamo un’isola ecologica molto evidente, un luogo fisico sempre presidiato dai volontari, che organizzano la ripartizione dei rifiuti e danno istruzioni su come farla correttamente. Il valore delle associazioni è determinante per questa iniziativa, che ci vede coinvolti anche personalmente. E’ sempre molto apprezzata dalla gente e convince chi partecipa agli eventi che, oltre a predicare, facciamo il possibile per mettere in condizione di fare”.

redazione

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