L’Asl To5 ha attivato il Percorso Sanitario Diagnostico Terapeutico e Assistenziale PSDTA per i pazienti che soffrono di malattie renali croniche. I medici di medicina generale possono richiedere l’accesso alla S.C. Nefrologia e Dialisi tramite e-mail, in modo da garantire ai propri assistiti una prima presa in carico, con valutazione nefrologica sottoforma di teleconsulto. In questo modo la S.C. Nefrologia e Dialisi potrà richiedere preventivamente documentazione o esami di completamento, evitando accessi inutili o con valutazioni parziali, o riaffidare al medico di medicina generale i casi a minor rischio di evoluzione.
La costituzione di un gruppo multiprofessionale nell’Asl To5 era stata avviata già nel 2023. Ne fanno parte medici specialisti, medici di medicina generale, infermieri ospedalieri e territoriali, farmacisti, assistenti
sociali, psicologi e dietisti. Il percorso è partito da un’attenta analisi dell’organizzazione esistente. Si è poi sviluppato attraverso tre sottogruppi tematici, ciascuno incaricato di approfondire e redigere una specifica sezione del documento. Il risultato di questo lavoro sinergico è stato il documento finale del PSDTA, approvato con deliberazione dal Direttore Generale.
L’approvazione del PSDTA
«Questo documento rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra ospedale e territorio – ha
dichiarato il Direttore Generale dell’ASL TO5, Bruno Osella – E dimostra come un lavoro sinergico,
partecipato e multidisciplinare possa portare a risultati concreti e misurabili per la salute dei cittadini.
Il PSDTA per la Malattia Renale Cronica è un passo importante verso una sanità più vicina ai bisogni
delle persone e capace di affrontare le sfide della cronicità con competenza e innovazione».
Punti di forza del documento sono la prevenzione della malattia renale cronica e la descrizione delle modalità di presa in carico dei casi che prevedono l’avvio di trattamento dialitico o immissione in
lista trapianto, l’accesso a valutazioni psicologiche, dietistiche o il riferimento ai servizi assistenziali.
Il percorso prevede anche l’organizzazione di incontri tra cittadinanza e persone con fragilità, per
abbattere lo stigma e favorire una reale inclusione sociale.
La sfida per affrontare la malattia renale cronica
La malattia renale cronica (MRC) è una patologia in aumento. Coinvolge milioni di persone in Italia e nel mondo (si stima il 7-10% della popolazione), spesso senza sintomi evidenti fino agli stadi avanzati. L’attuale sfida da affrontare è quella di rallentarne la progressione e al tempo stesso riuscire a gestire le persone negli stadi più avanzati.







