La scomparsa dei negozi di vicinato non è soltanto un problema economico: significa meno servizi, meno sicurezza e meno vita nelle nostre comunità. Nei piccoli comuni, nelle aree montane e nelle periferie, la chiusura di una bottega può lasciare intere comunità senza un presidio essenziale.
«Per questo – ha affermato il consigliere regionale Mauro Calderoni (PD) – ho presentato un ordine del giorno in Consiglio regionale per chiedere alla Giunta di sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti, che punta a introdurre strumenti fiscali e finanziari per rilanciare il commercio di prossimità, e di promuovere attivamente la raccolta firme sul territorio. Non bastano gli annunci sulla valorizzazione dei borghi se poi si lasciano morire le attività che li tengono vivi. Servono politiche concrete, risorse e un impegno condiviso tra Governo, Regioni ed enti locali. La Regione Piemonte faccia la propria parte».






