None inaugura il nuovo micro nido “Giardino dei Piccoli”. Già operativo dal 14 settembre

Le attività sono iniziate puntuali il 14 settembre, ma il taglio ufficiale del nastro è avvenuto qualche giorno dopo: il 21. Un momento importante per tutta la comunità di None, condiviso con la cittadinanza, la Cooperativa Raggio di Sole che gestisce il servizio, le associazioni del territorio e i rappresentanti delle istituzioni: il vicesindaco della Città metropolitana di Torino Jacopo Suppo, la consigliera regionale Monica Canalis e la deputata Daniela Ruffino.

None, il taglio del nastro del nuovo asilo Il Giardino dei Piccoli

Il nuovo micro nido di via Faunasco, battezzato “Giardino dei Piccoli“, è la struttura che accoglierà da quest’anno i bambini più piccoli del paese. La sindaca Loredana Brussino ha sottolineato il valore della presenza delle istituzioni, segno di vicinanza al lavoro quotidiano dei piccoli Comuni, ringraziando la struttura comunale, gli assessori, i consiglieri, gli uffici e quanti hanno reso possibile l’apertura del servizio già da settembre. Nel suo intervento la prima cittadina ha affrontato anche un tema più ampio: in un momento in cui il calo delle nascite riduce persino gli spazi nella scuola primaria, ha spiegato perché il Comune abbia scelto comunque di investire in un nuovo nido. «Costruire asili nido significa investire nel futuro del paese», ha detto, ricordando il sostegno concreto che il servizio offre alle famiglie e ai genitori che lavorano, nell’auspicio che None torni a essere un paese vitale.

None, gli interni del nuovo nido Il Giardino dei piccoli

Il vicesindaco Domenico Demuro ha ripercorso il cammino che ha portato alla realizzazione dell’opera, inserita nel programma di mandato dell’Amministrazione e resa possibile dal finanziamento del Pnrr. Dal finanziamento ottenuto nel giugno 2024 all’affidamento dei lavori nell’ottobre dello stesso anno, fino alla consegna della struttura nel luglio 2026, il percorso si è svolto rispettando tempi serrati e requisiti stringenti. «Due anni: dal foglio bianco al nuovo micro-nido finito», ha ricordato Demuro, sottolineando il lavoro dell’Amministrazione, degli uffici comunali, dei progettisti e delle imprese coinvolte. Per il vicesindaco, però, la sfida non si esauriva nella realizzazione dell’edificio: l’obiettivo era arrivare all’inaugurazione con il servizio già attivo e a disposizione di famiglie e bambini.

Sul significato educativo dell’iniziativa si è soffermata l’assessora all’Istruzione Ilenia Sgobba, per cui il nido non è soltanto un luogo che accoglie i bambini mentre i genitori lavorano, ma «un luogo educativo, di relazione, di socialità, di scoperta», dove le famiglie incontrano la comunità e i più piccoli imparano a stare insieme e a conoscere il mondo.

E. Nic.

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