Bobbio, studenti scoprono la ricerca scientifica

CARIGNANO
Il 4 novembre, gli allievi del quinto anno del liceo scientifico e alcuni del liceo linguistico dell’IIS Norberto Bobbio di Carignano si sono recati al Cern di Ginevra.
Il CERN è nato nel 1954 per volontà di dodici Paesi europei, che avevano istituito il Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire, da cui il nome del centro. È il più grande laboratorio al mondo per la ricerca nel campo della fisica nucleare e sub nucleare, è il luogo in cui è nato il World Wide Web, ed è anche il sito in cui si trova l’acceleratore di particelle più grande al mondo: LHC, un anello di 27km scavato sottoterra attorno a Ginevra. Dentro questo anello scorre un tubo, il quale contiene le particelle che vengono accelerate. Grazie ad LHC, una sorta di “potentissima fionda”, i fisici scontrano tra di loro gli atomi che compongono la materia, creando esplosioni simili a quelle delle più potenti stelle, generando l’energia dell’ipotetico big bang e nuove particelle, come, per esempio il bosone di Higgs.
Durante la giornata gli studenti sono entrati in contatto con un mondo in cui la ricerca è continua. Dopo una conferenza di presentazione del progetto, sono stati mostrati i reali pezzi che compongono l’acceleratore e il meccanismo utilizzato per creare scontri e collisioni tra le particelle.
In seguito a quest’esperienza, i ragazzi hanno potuto assistere in prima persona a fenomeni di continua scoperta concessi dall’impegno di fisici e ricercatori. Essi hanno dedicato la loro intera carriera al progresso scientifico, scoprendo come la fisica non sia solamente la materia studiata dietro i banchi di scuola, ma uno studio molto più ampio, rivolto al divenire.

redazione

Next Post

Festa del baratto a Carmagnola

Mar Nov 14 , 2017
CARMAGNOLA Per il terzo anno, in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, le DONNE IN CITTA’ propongono una domenica all’insegna dello scambio e del riutilizzo di oggetti,  nella certezza che quello che non serve o non piace più a noi, può ancora servire o piacere ad altri. […]