Il cuneese rischia l’isolamento se non si interviene sulle infrastrutture

Per il cuneese l’allarme arriva da Uncem Piemonte dopo i disagi per le ultime nevicate al Colle della Maddalena. Il presidente Lido Riba sottolinea ancora la necessità di sbloccare gli appalti per la Asti-Cuneo

Il Cuneese va verso un isolamento grave se non verranno fatti gli adeguati investimenti in infrastrutture. Questo pezzo di nord-ovest rischia di essere tagliato fuori da grandi transiti e la mancanza di adeguate reti penalizza molto le imprese del territorio. Lo abbiamo detto la scorsa settimana al Prefetto di Cuneo Russo, assieme a tanti Sindaci, e lo ribadiamo oggi a poche ore dalla nevicata che ha bloccato il Colle della Maddalena e complicato molto la circolazione sul Tenda, per colpa di inefficienze gestionali francesi. Non possiamo più accettarlo. Lo abbiamo spiegato al Governo e lo scriviamo oggi ad Anas, assieme ai Sindaci della Valle Stura, con il Presidente dell’Unione montana Loris Emanuel, arrabbiati per il traffico bloccato sotto la neve in mezzo ai loro Comuni, con danni enormi per le comunità. Serve un intervento immediato ma strutturale, per non lasciare isolato questo pezzo di Paese“.  Lo afferma Lido Riba, Presidente Uncem Piemonte.

Asti – Cuneo

Prosegue Riba: “Sulla Asti-Cuneo continuiamo a non avere risposte, certezze sull’intervento, tempi chiari sullo sblocco degli appalti. Sul Maddalena, Anas non fa corretta informazione, non blocca i tir senza catene, fa salire tutti anche con la neve e quanto successo nelle scorse ore, con il traffico bloccato in mezzo ai paesi e tanti autoarticolati finiti fuori strada, è molto grave. Dei lavori per le circonvallazioni dei paesi non vi è traccia. Poi il Tenda, la statale e la ferrovia. Siamo arrivati al ridicolo, situazioni al limite del possibile. I Sindaci Germana Avena e Angelo Fruttero, con tutti i colleghi, sono sul piede di guerra. Hanno ragione. Non è più sopportabile quella situazione. Non è accettabile che un passaggio internazionale, da Torino verso la Francia attraverso Cuneo, sia bloccato ogni settimana per un motivo diverso. Questa volta perché i francesi non hanno pulito le strade dalla neve, la scorsa settimana perché mancava il presidio dei vigili del fuoco al tunnel. È ridicolo“.
La politica locale – spiega il Presidente Uncem, Marco Bussone – a partire dal Sindaco di Cuneo, sta facendo una battaglia sacrosanta e forte per dare dignità a questa porzione di Alpi. Ma è chiaro che ci sentiamo presi in giro, da Anas e da chi a Roma non risponde, è disinteressato, chi pensa che qui ci siano ancora gli ultimi nel territorio marginale dell’Italia. Meritiamo di più. Lo ripetiamo con forza. E ci faremo ascoltare“.

redazione

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