A Pinerolo la festa del 1° Raggruppamento dell’ANA

Pinerolo è pronta a ospitare migliaia di penne nere, che tra memoria, identità, volontariato e partecipazione popolare sfileranno per le vie della città. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre, la città posta all’imbocco di due valli, ospiterà il 28° Raduno del 1° Raggruppamento dell’Associazione Nazionale Alpini, che riunisce le sezioni Ana di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e Francia.

Un appuntamento unico che quest’anno avrà un significato particolare: alla Sezione Ana di Pinerolo sarà conferita la cittadinanza onoraria, riconoscimento che suggella un rapporto lungo oltre un secolo e mezzo tra il territorio pinerolese e le penne nere.

La festa inizierà venerdì 18 settembre alle 10.30 con la discesa del tricolore dal municipio in piazza Vittorio Veneto. A seguire si terrà un carosello della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense. Il programma di sabato 19 settembre vedrà al mattino la visita alla caserma Berardi, sede del III Reggimento Alpini, nell’ex Cavallerizza Caprilli sarà invece allestita una mostra di veicoli militari storici, pensata per raccontare un’altra parte della storia e della tradizione alpina a tutti, dai grandi ai piccini. Sempre al mattino, sul piazzale di San Maurizio partirà la marcia Rataplan, che vedrà l’arrivo alla cappella della Madonna della Neve. Alle 16.30, nella biblioteca civica Alliaudi, si terrà la cerimonia ufficiale per il conferimento della cittadinanza onoraria alla Sezione Ana di Pinerolo.

Domenica 20 settembre alle 10 partirà la grande sfilata delle sezioni Ana partecipanti con le delegazioni provenienti da Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e Francia riunite nelle vie della città. Presente in piazza Terzo Alpini, fin dal mattino presto, la possiblità di avere l’annullo filatelico dell’evento.

Il presidente della Sezione di Pinerolo, Mauro Buttigliero commenta l’evento: “Pinerolo è la città della Cavalleria dove esisteva la scuola di Mascalcia e dove si può visitare il Museo Nazionale dell’Arma di Cavalleria e la Cavallerizza Caprilli. Le nostre montagne oltre ad ospitare le esercitazioni degli Alpini sono costellate di grandi vette, di borghi storici e di stazioni sciistiche moderne ed efficienti collegate con la confinante Francia, cosi come in val Chisone si trova il Forte di Fenestrelle, la fortezza più grande d’Europa definita come la piccola Muraglia cinese. Gli alpini della Sezione di Pinerolo, tutti i gruppi dalle valli al Po, cercheranno di accogliere nel migliore dei modi con il calore delle genti Alpine di montagna e di pianura. Abbiamo lavorato sodo e siamo particolarmente orgogliosi di poter ammirare la nostra città piena di tricolori e di cappelli con la penna che si ritrovano e si abbracciano per il piacere di stare insieme in armonia.
Ricorderemo i nostri caduti, le 9 medaglie d’oro del nostro Vessillo Sezionale e fortificheremo le numerose attività che la Sezione svolge in tantissimi ambiti durante l’anno. Abbiamo tutti la responsabilità nei confronti di chi ci ha preceduto nella nostra storia ultracentenaria, di portare avanti ideali, valori e principi non derogabili dalle mode. Siamo orgogliosi di farlo al fianco delle nostre Istituzioni e siamo convinti che sia necessario e valga ancora la pena fare gli alpini ed essere alpini da galantuomini in mezzo alla gente, tanto più in questi periodi cosi complicati.

Alessio Richiardi

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