Una Sagra dei Pescatori senza pescatori?

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VILLAFRANCA – Una Sagra dei Pescatori… senza pescatori. Dopo un primo terremoto che ha fatto sentire le sue vibrazioni per giorni, è esplosa definitivamente la prima bomba legata alla questione degli usi civici di pesca.

Mercoledì scorso il presidente dell’Associazione Liberi Pescatori di Villafranca, Andrea Gavinelli, ha inviato una lettera al Comune in cui, poche righe, non lasciano spazio a interpretazioni: «A causa di una non chiara e tempestiva determinazione del diritto di Uso civico di pesca estendibile anche ai pescatori foranei e le recenti dichiarazioni dell’amministrazione comunale – si legge nel comunicato – l’Associazione Liberi Pescatori non organizzerà l’annuale mostra ittica con acquari espositivi e la pesca facilitata in occasione della manifestazione Sagra dei Pescatori 2015».

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è quella legata al regolamento degli usi civici di pesca.

La questione aveva tenuto banco nelle scorse settimane con scontri anche duri durante l’ultima assemblea dell’Associazione Liberi Pescatori presieduta dal presidente Andrea Gavinelli. Lo stesso presidente aveva minacciato le sue dimissioni nel caso in cui la modifica non fosse portata in Consiglio alla prima occasione utile: sul tavolo c’è la necessità di garantire tutte le iniziative portate avanti dall’associazione, facendo però fronte a una diminuzione degli usi civici di pesca.

Una soluzione, proprio quella al centro delle discussioni, sarebbe stata quella di aprire ai non-residenti anche le acque delle bealere interne al paese. Seppur l’assemblea in votazione ha dato parere favorevole, il provvedimento doveva passare in Consiglio comunale.

La questione però, nonostante altre modifiche al regolamento, non è stata discussa nell’ultima seduta del Consiglio perché, come ha spiegato il vice-sindaco Agostino Bottano: «Sono stati richiesti alcuni pareri alla Città Metropolitana (ex-Provincia di Torino) e a un ufficio legale, in attesa della risposta vista la delicatezza della questione, la modifica è momentaneamente sospesa».

Dal canto suo quindi l’Associazione Liberi Pescatori ha calato una “patata bollente” che ha spiazzato il Municipio di Villafranca: non le dimissioni ma la perdita di uno dei simboli della Sagra dei Pescatori (appunto) del mese di settembre.

Elio Cogno

 

redazione

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