Saluzzo cerca un nome per la biblioteca: lanciato un contest fra i cittadini

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Un nuovo nome per la biblioteca”. E’ il contest che il Comune e la Biblioteca civica di Saluzzo lanciano fra i saluzzesi.

La Biblioteca di Saluzzo è infatti rinata nella sede completamente rinnovata di piazza Montebello e, con la nuova vita, ha deciso di darsi un nuovo nome.

A chi sarà intitolata? Lo viene chiesto ai cittadini, che potranno far sapere a quale personaggio, tra coloro che si sono distinti per meriti letterari, artistici o sociali, vorrebbero che fosse dedicata la loro biblioteca.

Dal 23 novembre al 13 dicembre sarà possibile suggerire i nomi e le relative motivazioni al link https://bit.ly/bibliosaluzzo o telefonando al numero 3457872997.

I migliori suggerimenti saranno selezionati da un’apposita commissione e i cittadini avranno la possibilità di votare il nome che preferiscono.

«Abbiamo pensato di chiedere ai concittadini – dice l’assessore Andrea Momberto – di suggerire personaggi significativi che si siano distinti, ad esempio, per meriti letterari, artisti e sociali e a cui vorrebbero fosse dedicata la nuova biblioteca. Viste le restrizioni in atto e le difficoltà di spostarsi, mettiamo a disposizione un questionario on line dove chiunque può farci sapere la sua preferenza».

Per l’iniziativa sono state coinvolte anche le scuole della città e le varie associazioni culturali e giovanili attive sul territorio, in modo che la partecipazione sia la più ampia possibile.

Il percorso per l’intitolazione è stato condiviso fra l’Amministrazione civica del sindaco Mauro Calderoni e il Consiglio di biblioteca di cui Davide Debernardi è il presidente e dice:«Al nostro interno, da tempo stavamo ipotizzando un cambio di nome della biblioteca, visto che è stata trasferita in una nuova sede ed è completamente rinnovata. Questa è un’ottima occasione per evidenziare le nuove potenzialità dei servizi che saranno offerti perchè, oltre al tradizionale prestito di libri, l’istituzione diventerà anche un vero e proprio polo aggregativo e motore della cultura cittadina a tutto tondo. Tra i suggerimenti che arriveranno dai saluzzesi, dunque, potrebbero esserci personalità rilevanti non solo nell’ambito della Letteratura, ma anche in altri campi della cultura in senso più ampio».

«La grande partecipazione che sono sicura ci sarà per questa iniziativa dell’intitolazione della nuova biblioteca – afferma l’assessore Attilia Gullino – a partire dalle scuole, dalla rete delle associazioni e da tutti i cittadini sarà un’ennesima prova della vivacità culturale e sociale della nostra comunità».

La ristrutturazione dei locali per la biblioteca

La nuova biblioteca è stata realizzata nell’ala centrale dell’ex caserma Musso, complesso vincolato dalla Sovrintendenza e risalente all’800, trasformato in uno spazio moderno e che, praticamente, non consuma energia. E’ dotato di pannelli fotovoltaici sul tetto, di luci “intelligenti” che si regolano al passaggio degli utenti, di particolari sistemi di riscaldamento e di controllo. La riqualificazione è costata 1,9 milioni di euro, di cui 500 mila
stanziati dal Gse con lo strumento finanziario del “Conto termico”, cioè con denaro contante.

Nelle scorse settimane è stato ultimato il trasloco dei libri dalla vecchia sede di via Volta. Oggi all’interno stanno già lavorando gli operatori comunali, ma il servizio è chiuso al pubblico causa Covid.

Un premio per l’intervento di riqualificazione

Il progetto di ristrutturazione dei locali per la biblioteca è uno degli 8 vincitori a livello nazionale del “Premio Comuni sostenibili”, indetto dal «Gestore dei servizi energetici – Gse», società del Ministero dell’Economia che in Italia promuove lo sviluppo sostenibile. «Tutti questi Comuni – spiegano da Gse – si sono contraddistinti per interventi di riqualificazione
energetica di alto profilo, per aver avviato iniziative di coinvolgimento dei giovani sui temi della sostenibilità e per aver messo in campo progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili». Saluzzo è l’unica città selezionata in Piemonte, e diventa un modello.

Il sindaco Mauro Calderoni: «Ricevere questo nuovo riconoscimento del Gse, unico Comune in tutto il Piemonte, è una soddisfazione per l’Amministrazione che rappresento e per tutti i cittadini di cui va dato merito, in particolare, al personale dell’Ufficio tecnico del municipio che è impegnato sul fronte della valorizzazione del patrimonio immobiliare di Saluzzo e per evitare sprechi di soldi che, così, possono essere reinvestiti in altri interventi per continuare a migliorare la nostra amata città».

redazione

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