Ritorno ad Hogwarts con “Harry Potter e la pietra filosofale” di J.K. Rowling

L’ultima cosa che Harry vide prima che il cappello gli coprisse gli occhi fu la sala piena di gente che allungava il collo per guardarlo meglio. L’attimo dopo, era immerso nel buio. Rimase in attesa.

«Ehm..» gli sussurrò una vocina all’orecchio. «Difficile. Molto difficile. Vedo coraggio da vendere. E anche un cervello niente male. C’è talento, oh, accipicchia, sì… e un bel desiderio di mettersi alla prova. Molto interessante… Allora, dove ti metto?».

Harry si aggrappò forte ai bordi dello sgabello e pensò: ‘Non a Serpeverde, non a Serpeverde!’

«Non a Serpeverde, eh?» disse la vocina. «Ne sei proprio così sicuro? Potresti diventare grande, sai: qui, nella tua testa, c’è di tutto, e Serpeverde ti aiuterebbe sulla via della grandezza, su questo non c’è dubbio… No? Be’, se sei proprio così sicuro… meglio GRIFONDORO!».

Ed ecco che così inizia l’avventura del maghetto Harry Potter smistato da un vecchio, malconcio e sudicio cappello parlante in una delle quattro Case della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.

Ma come è arrivato Harry nella Scuola? Facciamo un passo indietro… Lasciato davanti alla casa dei Dursley, peggior specie di Babbani che possa esistere (Babbano indica comunemente il NON MAGO, colui che non ha poteri magici), in quanto avendo perso entrambi i genitori nella Grande Battaglia contro COLUI CHE NON DEVE ESSERE NOMINATO, i Dursley ahimè erano gli unici parenti del piccolo.

Harry crebbe senza sapere nulla del suo trascorso in quanto i Dursley non volevano nemmeno sentire nominare la parola magia. Pertanto fu cresciuto dai suoi zii e trattato con indifferenza e disprezzo fino al compimento dei suoi 11 anni quando Hagrid, preceduto da uno stormo di Gufi, fece la sua comparsa per consegnargli quello che era suo di diritto: la lettera di ammissione alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.

Un nuovo mondo si aprì agli occhi di Harry: Diagon Alley, il miglior posto dove poter acquistare tutto l’occorrente per la scuola, libri, pergamena, piume e inchiostro per scrivere, una bacchetta e un animale… e tante tante altre cose… Una nuova vita aspettava Harry e soprattutto, perchè tutti sembravano sapere chi lui fosse e quasi si inchinavano al suo cospetto? Che significato aveva la sua cicatrice? E soprattutto, chi era Colui di cui tutti avevano anche solo il terrore al suo pensiero, figuriamoci pronunciarne il nome??

Tra magie, Professori dal dubbio profilo, incantesimi, fantasmi e Quidditch vi avventurerete in un mondo da cui vi assicuro desidererete non staccarvi più!! E come me attenderete per tutta la vita la bramata Lettera di ammissione e con ansia vi presenterete al Binario 9 e ¾ per prendere l’Hogwarts Express che vi condurrà al Castello. Amicizia, Fedeltà e Consapevolezza sono i temi che vi accompagneranno durante la lettura.

Pertanto che aspettate?? Mi trovate al Binario pronta per partire!!

Manuela Di Chio

redazione

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