Domani, martedì 27 gennaio, si celebra il Giorno della Memoria. La ricorrenza è stata istituita dallo Stato italiano nel 2000 per ricordare la Shoah, le Leggi razziali e la persecuzione degli ebrei e dei deportati italiani nei campi nazisti; è stata fissata nella data in cui fu liberato il lager di Auschwitz, il 27 gennaio 1945 appunto.
Imparare a ricordare
“Imparare a ricordare” è l’iniziativa lanciata dall’ANPI di None con il patrocinio del Comune di None, in occasione del Giorno della Memoria: un momento di dialogo, pensando ad Auschwitz, sul valore della memoria di fronte alle tragedie del nostro tempo. L”incontro si terrà mercoledì 28 gennaio alle 21 nel teatro della scuola Gobetti, con ingresso da via P. Angelico. Interverranno Marco Rolando (presidente dell’Amicizia Ebraico Cristiana di Torino) e Bruna Luadi (presidente del Gruppo di Studi Ebraici di Torino). Si esibirà il coro Ratavolòira.
A Villastellone
A Villastellone la celebrazione sarà tenuta martedì 27 gennaio, proposta dal sindaco Francesco Principi con l’assessora alla cultura Caterina Nicco. Dopo un primo momento (ore 20) presso la panchina nella piazzetta antistante la cappella della Vergine Addolorata, il ritrovo sarà alle 20.30 nella sala del Consiglio Comunale. Saranno proposte testimonianze di parenti di militari deceduti o reduci dai campi di concentramento nazisti e sovietici.
MEMO4345
L’Unitre di Villafranca Piemonte ha organizzato la visita al museo MEMO4345, il Memoriale della Deportazione, a Borgo San Dalmazzo per domenica 1 febbraio (le iscrizioni si sono chiuse il 23 gennaio).
Parole in musica per non dimenticare
Piobesi Torinese propone “Parole in musica per non dimenticare”: la voce di Serena Abbà accompagnata dalle musiche dal vivo di Gian Giacomo Parigini accompagnerà i presenti in un viaggio di grandi emozioni. La serata si terrà il 27 gennaio alle 21 al Centro Incontri di via XXV aprile 6; ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Resisteremo?
A Racconigi. mercoledì 28 gennaio, ore 20.30, il teatro Soms di via Carlo Costa ospiterà il professor Gigi Garelli, Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea di Cuneo, che presenterà il volume da lui curato Resisteremo? Le testimonianze di Clotilde Segre e Rosetta Cavaglione Scotti Douglas (edizione PRIMALPE). Nel corso della serata interverranno anche gli studenti dell’I.I.S. Arimondi-Eula di Racconigi e le classi II e III del I.C. Muzzone. Ingresso libero e gratuito sino ad esaurimento posti.
Giovedì 29 gennaio invece è previsto un appuntamento riservato alle scuole: alla mattina e al pomeriggio gli studenti delle medie e delle superiori potranno assistere al teatro Soms alla proiezione del film “Jojo Rabbit” di Taika Waititi. Il lungometraggio racconta il nazismo e la persecuzione degli ebrei attraverso lo sguardo di un bambino tedesco di dieci anni. Questo punto di vista volutamente disorientante mette in luce l’assurdità dell’ideologia totalitaria e stimola una riflessione critica sul conformismo, sulla propaganda e sull’importanza del pensiero autonomo.
«In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, in cui lo scenario internazionale è purtroppo segnato da guerre, violenze e profonde ingiustizie – commenta la consigliera con delega all’istruzione Elisa Reviglio – è fondamentale ricordare le tragedie del passato e farlo sempre più ad alta voce. Il Giorno della Memoria non è solo un momento di ricordo, ma un’occasione di riflessione collettiva sul presente e sul futuro È inoltre importante che a questi eventi partecipino i giovani delle nostre scuole: sono loro il nostro futuro e attraverso la conoscenza e la consapevolezza possiamo contribuire a formare cittadini responsabili».
La commemorazione a Saluzzo
Come ormai tradizione a Saluzzo, il ritrovo per la commemorazione nel Giorno della Memoria è fissato alle 10,30 nella Sinagoga di via Deportati ebrei e, alle 11,30, nel cimitero israelitico di via Lagnasco.
Il Comune ha organizzato i consueti momenti di riflessione, in accordo e in collaborazione con Aned, Anei, Anpi, Istituto storico della Resistenza di Cuneo e Istituto comprensivo di Saluzzo. Intervengono il sindaco Franco Demaria, il vescovo Cristiano Bodo ed Enrica Segre in rappresentanza della Comunità ebraica di Torino.
Nel pomeriggio del 27 gennaio l’Archivio storico del Comune (che ha sede nella Castiglia),
nell’ambito della rassegna culturale “Il tempo ritrovato” propone una visita per scoprire le
testimonianze relative alla comunità ebraica di Saluzzo conservate nei faldoni. La partecipazione è
limitata a un massimo di 40 persone. Per informazioni e prenotazioni: tempo.ritrovato@itur.it – cultura@comune.saluzzo.cn.it – 3426419594.
Infine, da mercoledì 28 gennaio a lunedì 2 febbraio 2026, un gruppo di 49 studenti e studentesse
delle scuole superiori di Saluzzo parteciperà al viaggio verso Cracovia e l’ex lager di Auschwitz
Birkenau, dopo aver partecipato da dicembre ad oggi al percorso di approfondimento della storia e
delle memorie europee. L’iniziativa è curata dall’associazione Deina aps, con il sostegno del Comune di Saluzzo.










