Ospedale unico, i sindaci del carmagnolese in Regione

Audizione dei Sindaci presso il Consiglio Regionale per discutere della localizzazione del nuovo ospedale unico

CARMAGNOLA

Audizione al Consiglio Regionale del Piemonte, nella mattinata di martedì 11 ottobre, dei sindaci e rappresentati dei comuni di Carmagnola, Villastellone, Carignano, Castagnole Piemonte, Piobesi Torinese, Osasio, Lombriasco, Pancalieri e Poirino per discutere della localizzazione del nuovo ospedale unico dell’ASL TO5. L’incontro, richiesto nel mese di agosto dal sindaco di Villastellone, Davide Nicco, ha visto la partecipazione dei consiglieri regionali, dell’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta e dei vice presidenti del Consiglio Regionale Nino Boeti e Daniela Ruffino. Scopo era presentare all’assemblea regionale le perplessità dei Comuni dell’area del carmagnolese circa la possibile localizzazione del nuovo ospedale unico in una zona che renderebbe più gravoso alla popolazione dell’area l’accesso alle prestazioni sanitarie ed, in particolare, a quelle di emergenza.

Il tema è stato introdotto all’assemblea dal vice sindaco di Villastellone, Francesco Principi, ed è stato approfondito grazie all’analisi tecnica dell’ing. Flavio Dezzani, per molti anni direttore generale dell’assessorato all’urbanistica e territorio della Regione Piemonte, che ha eseguito uno studio che dimostra che la localizzazione del nuovo ospedale in una zona verso il carmagnolese conseguirebbe risultati più razionali per l’intera area dell’ASL TO5, in termini di servizi ed accessibilità da parte della popolazione del territorio dell’azienda sanitaria locale.

Il sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio, ha poi riportato il proprio contributo, ribadendo la necessità di individuare un sito baricentrico rispetto al territorio dell’ASL, facilmente raggiungibile dalla popolazione e che non comporti consumo di suolo.

Ivana Gaveglio 2 la pancalera

Ivana Gaveglio commenta: “Apprezziamo la disponibilità all’ascolto e al confronto del Consiglio Regionale e dell’Assessorato alla Sanità; ritengo quanto mai fondamentale che il processo di individuazione dell’area su cui sorgerà il nuovo ospedale scaturisca da un percorso di confronto trasparente. Siamo sempre più convinti che la localizzazione del nuovo nosocomio nell’area di Villastellone costituisca la soluzione migliore per l’intero territorio dell’ASL in quanto facilmente raggiungibile, sostenibile dal punto di vista urbanistico e della sicurezza. Questa convinzione – prosegue Gaveglio – è il frutto di un lavoro serio, corroborato da studi e dati tecnici che ribadiscono quanto sostenuto da noi sindaci dell’area: la localizzazione del nuovo ospedale deve andare a servire tutti i Comuni dell’area dell’ASL TO5, anche quelli più distanti dalla prima cintura torinese e il sito di Villastellone costituisce la zona più baricentrica e meglio servita del territorio”.

redazione

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