Operazione Covar: i Totem Entrano in Azione

Carignano prova di conferimento con Albertino

 

CARIGNANO

Entrano in funzione i nuovi totem interattivi Covar, installati nei centri di raccolta di Carignano

e Nichelino, Piossasco e Rivalta, Beinasco e Moncalieri, inaugurati nei giorni scorsi.

I nuovi pilastri tecnologici consentono l’accesso “fai da te”, utilizzando lo schermo touch screen, che

affianca gli operatori già dotati di palmare, sempre presenti e disponibili per supportare chi ha difficoltà.

A tagliare il nastro della novità è stata la piattaforma carignanese di via della Molinetta, che mantiene così

la sua natura di apripista tra i CdR del territorio. “Questo è il primo ecocentro che Covar14 ha aperto ed è

quello in cui abbiamo sperimentato la prima fase di informatizzazione con il palmare – ricorda Leo Di

Crescenzo, presidente del Consiglio di Amministrazione Covar14 – E’ un punto di raccolta che funziona

molto bene e meritava di essere il primo anche a salutare l’arrivo dei totem”.

Per accedere alle piattaforme di raccolta è necessario avere sempre con sé la tessera sanitaria (se si entra

come privati) o la card Operazione Covar (riservata alle utenze non domestiche), richieste sia che ci si

rivolga agli operatori sia che si utilizzi il totem in autonomia. “E’ una buona iniziativa che, come tutte le

novità, avrà bisogno di un po’ di tempo per andare a regime – commenta il neo sindaco di Carignano,

Giorgio Albertino – Prevediamo qualche difficoltà nei primi tempi, ma la presenza del personale che

gestisce il centro aiuterà e allevierà eventuali disagi. Per rendere l’adattamento più semplice dovremo

informare bene i nostri cittadini”.

Il pilastro tecnologico, così come il palmare già utilizzato da dicembre, consente di riconoscere chi

conferisce e registrare cosa e quanto porta. “L’introduzione dei nuovi sistemi automatizzati sta nell’ottica

di una corretta gestione e un efficace controllo dei rifiuti – commenta Orazio Palazzolo, assessore al Ciclo

dei Rifiuti, del Comune di Piossasco – Segue una scelta politica precisa, che va in direzione

dell’applicazione della tariffa puntuale: per arrivare a introdurla dobbiamo sapere esattamente cosa e

quanto produciamo”.

Il monitoraggio è funzionale a un’altra importante innovazione, prevista nel futuro dei 16 centri di raccolta

del territorio Covar14. “Il prossimo passo indispensabile dovrà essere la messa in rete degli ecocentri –

sottolinea Gianna De Masi, assessore ai Rifiuti del Comune di Rivalta – Tutto quello che agevola l’utente

va a favore della raccolta differenziata e ci sono zone delle nostre città più vicine al centro di raccolta di un

Comune vicino che non a quello di residenza. Senza dimenticare che il miglior rifiuto è sempre quello non

prodotto, quindi non dobbiamo trascurare di ragionare su come ridurre a monte la produzione dei rifiuti”.

Il sistema di accesso automatizzato, realizzato dalla H&S Qualità nel software Spa, riscuote consensi a

Beinasco e Moncalieri. “Siamo super contenti che ci sia questo nuovo sistema di monitoraggio degli

accessi ai centri di raccolta – commenta Alfredo Di Luca, assessore all’Igiene urbana di Beinasco – Negli

ultimi tempi il nostro ecocentro ha avuto qualche problema su che cosa veniva buttato, quindi ogni

controllo ci aiuta, anche a verificare che entri chi ha diritto, perché paga la tariffa. Questo è un segnale forte

ai nostri cittadini, anche per ribadire che ci sono i centri di raccolta e sono al passo con i tempi, quindi va

portato lì quello che non si riesce a smaltire, ancor più quando saranno in rete gli ecocentri e i nostri

cittadini potranno conferire dove è più comodo”. “Ben vengano tutte le innovazioni che facilitano,

velocizzano, registrano e ci consentono di avere dati, per organizzare e gestire sempre meglio l’ecocentro –

fa eco Silvano Costantino, assessore di Moncalieri, presente all’inaugurazione del totem di via Lurisia

insieme al presidente della Commissione consigliare Ambiente, Pasquale Iorfino – Adeguarsi è questione di

abitudini: è difficile cambiarle, ma proprio perché sono abitudini, se ne acquisiscono di nuove”.

Grazie alle informazioni anagrafiche fornite dai singoli Comuni, il sistema riconosce gli appartenenti allo

stesso nucleo famigliare. Ogni conferimento è catalogato per genere di rifiuto portato e i limiti mensili che

detta sono quelli previsti per legge.

Aziende, commercianti e altre attività che non hanno ancora ritirato la Bussiness Card possono richiederla

al Covar14, compilando il modulo disponibile presso i CdR o sul relativo sito.

redazione

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