Sono stati circa mille i runner che hanno partecipato domenica 14 giugno alla 25ª edizione della Stracandiolo. La “corri per la ricerca” unisce sport e solidarietà e ormai è diventata un appuntamento classico del podismo piemontese. Partenza e arrivo si sono svolti, come di consueto, all’interno dell’Istituto di Candiolo – IRCCS.
Quest’anno la Stracandiolo assume un significato ancora più speciale, inserendosi nelle celebrazioni per il 40° anniversario della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro. Un importante traguardo fatto di impegno, solidarietà e risultati condivisi, raggiunti grazie al sostegno di migliaia di persone.
15.000 euro donati alla Fondazione
L’intero ricavato delle iscrizioni è stato devoluto alla Fondazione, organizzatrice dell’evento in collaborazione con Torino City Marathon e Torino Road Runners ASD. Quest’anno sono stati raccolti 15.000 euro, destinati a sostenere le attività di cura e ricerca dell’Istituto.
I vincitori della gara competitiva
La gara competitiva di 8,2 km, riservata agli atleti tesserati FIDAL, Runcard o EPS, è stata vinta in campo maschile da Said Hachchach (Torino Road Runners) con il tempo di 27’47”. In campo femminile il successo è andato a Francesca Mentasti (Pro Sesto Atletica Cernusco) in 28’15”. Accanto alla competizione si è svolto anche un percorso ludico-motorio. La camminata era aperta a persone di tutte le età, con la possibilità di partecipare in squadra con pettorali personalizzati.
Allegra Agnelli: edizione speciale, coincide con i 40 anni della Fondazione
Commentando il successo dell’edizione 2026 della Stracandiolo, il Direttore Generale della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro, Gianmarco Sala, ha dichiarato: «Dal 1999 la Stracandiolo – Corri per la Ricerca accompagna la crescita dell’Istituto di Candiolo – IRCCS e sostiene le attività della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro. Questa edizione è ancora più speciale perché coincide con i 40 anni della Fondazione: quarant’anni di cura, ricerca e visione che hanno portato Candiolo a diventare ciò che è oggi, grazie alla generosità di chi ha scelto di stare al nostro fianco. Ogni risultato raggiunto porta la firma dei nostri sostenitori. Vogliamo crescere sempre di più per continuare a mantenere la promessa fatta a chi ha bisogno di cure e a chi, da quarant’anni, rende possibile tutto questo».









