Il Comune di Carmagnola rinnova anche per l’estate 2026 l’appuntamento con “Piazza Ragazzabile”, il progetto educativo e partecipativo rivolto agli adolescenti tra i 15 e i 17 anni che, attraverso attività concrete di cura degli spazi pubblici, creatività e tutela ambientale, promuove cittadinanza attiva, aggregazione e senso di appartenenza alla comunità.
Giunto alla 14ª edizione, il laboratorio si svolgerà dal 15 giugno al 3 luglio 2026 e coinvolgerà i partecipanti in attività di manutenzione dell’arredo urbano, realizzazione di murales e interventi ambientali presso il Parco del Gerbasso, in collaborazione con le GIAV. I ragazzi saranno affiancati dagli educatori della Cooperativa Oltre la Siepe, partner storico del progetto.
Le iscrizioni sono fino al 10 giugno 2026. Il modulo di iscrizione e tutte le informazioni utili sono disponibili nell’apposita sezione del sito del Comune di Carmagnola, in https://www.comune.carmagnola.to.it/area_letturaServizio/11220/pagsistema.html.
La riunione con i genitori e i ragazzi partecipanti per la presentazione delle attività di Piazza Ragazzabile si terrà giovedì 11 giugno.
Nel corso degli anni “Piazza Ragazzabile” è diventato un importante punto di riferimento per molti giovani del territorio, offrendo un’esperienza educativa capace di coniugare impegno civico, socializzazione e valorizzazione delle competenze personali. L’attività consente infatti ai partecipanti di vivere la città in modo attivo e responsabile, contribuendo concretamente alla cura e al miglioramento degli spazi condivisi.
Il commento di Gaveglio e Pampaloni
Commentano il Sindaco Ivana Gaveglio e l’Assessore Massimiliano Pampaloni «Si tratta di un percorso che permette ai ragazzi di mettersi in gioco, di sentirsi parte attiva della città e di contribuire con creatività e senso di responsabilità alla cura degli spazi comuni. È fondamentale offrire occasioni che uniscano formazione e partecipazione, creando legami positivi tra i giovani e il territorio. Grazie alla collaborazione con la Cooperativa Oltre la Siepe, continuiamo a costruire un’esperienza che ogni anno si arricchisce, coinvolge sempre più partecipanti e restituisce alla comunità un messaggio concreto di cittadinanza attiva».







