Messer Tulipano, 75 mila fiori al Castello di Pralormo

A Messer Tulipano protagonisti sono i tulipani simbolo del parco del castello di Pralormo sin dal 2000 quando, in seguito a un viaggio in Olanda, Consolata Pralormo pensò di dar vita nel parco storico del Castello di famiglia ad un grande evento dedicato a questi fiori straordinari. Per dar vita al personaggio protagonista della manifestazione, chiamò l’artista Antonio Molino che, immerso nell’atmosfera del parco, disegnò il personaggio che entrambi avevano immaginato: un gentiluomo olandese d’altri tempi, impeccabile ma sempre disponibile ad indossare un grembiule da giardiniere, appassionato botanico e raffinato melomane, abile fotografo e tenero custode delle creature del bosco. Da quel momento, Messer Tulipano compare ogni primavera nel parco del castello per far fiorire decine di migliaia di tulipani.

La straordinaria fioritura di oltre 75.000 tulipani e narcisi nel parco del castello medievale di Pralormo, nel cuore del Piemonte, è dunque diventata con Messer Tulipano un appuntamento irrinunciabile che annuncia la primavera. La manifestazione coinvolge tutto il parco, progettato nel XIX secolo dall’architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti giardini delle residenze sabaude: nei grandi prati sono state create aiuole dalle forme morbide e sinuose che “serpeggiano” tra gli alberi secolari, senza alterare l’impianto del parco progettato da Xavier Kurten, mentre nel sottobosco occhieggiano ciuffi di muscari e di narcisi. Il parco ospita ogni anno un nuovo piantamento, completamente rinnovato nelle varietà e nel progetto-colore. Tra le varietà selezionate per la prossima edizione: il tulipano nero, tulipani sfrangiati e multiflora, tulipani screziati e alcune delle ultime novità degli ibridatori.

Ogni anno Messer Tulipano rinnova l’interesse dei visitatori proponendo nuovi allestimenti e esposizioni a tema.

Per l’edizione 2015, l’argomento collaterale sarà allineato alle importanti tematiche sviluppate da Expo2015 “Nutrire il Pianeta” e l’azienda agricola che circonda il parco sarà coinvolta nell’evento.

Così, si potranno ammirare “ORTI GALLEGGIANTI”: ispirandosi alle antiche tradizioni Incas e Atzeca, che su isole di giunchi coltivavano ortaggi rigogliosi, nutriti dagli elementi presenti nell’acqua intiepidita dal sole, gli architetti paesaggisti Mariolina Monge e Chiara Martini allestiranno nel laghetto settecentesco la “barca delle insalate”, uno spazio insolito per riscoprire colori, forme e varietà inconsuete dell’ortaggio più famoso del mondo, mentre in una grande vasca rettangolare creeranno piccoli orti-giardino galleggianti con vecchie vasche di zinco sospese sull’acqua.

Nella serra francese di Messer Tulipano, con l’aiuto di esperti botanici e con la collaborazione del Giardino Botanico Rea, sarà allestita un’esposizione dedicata alle “PIANTE DEL MONDO”, dove si potrà ammirare una selezione di specie, autoctone e coltivate, alimentari ed ornamentali, rappresentative dei 5 continenti. Dal sud America, le piante di quinoa boliviane, una coltura tradizionale che gli Inca chiamavano “chisaya mama”: madre di tutti i cereali, pur non essendo una graminacea. Le piante di caffè ci porteranno in Costa Rica, paese maggior produttore dei preziosi chicchi da cui si ricava questa energetica bevanda. La pianta di mais rappresenterà il Messico, il cui padiglione all’EXPO 2015 è a forma di pannocchia proprio per ricordarci da dove proviene questo cereale coltivato in quasi tutto il mondo. Si potranno anche ammirare specie ornamentali come la Fuchsia magellanica del Cile, le begonie del Brasile, le tillandsie e le cactacee spontanee dell’Argentina, mentre Cuba sarà rappresentata dalle piante di tabacco, materia prima per confezionare il sigaro. Tra le nazioni africane, l’Egitto con le inconfondibili piante di papiro, l’Etiopia con le Calle, lo Zambia con la Stapelia gigantea, lo Zimbabwe con l’Aloe arborescens e l’Eritrea con il giuggiolo che cresce anche in zone particolarmente aride. Per l’Estremo Oriente, accanto ad una collezione di orchidee Vanda della Thailandia, sarà allestita una mini-risaia per accogliere il riso, simbolo tra gli altri di Bangladesh e Cambogia. Non potranno mancare Peonie e Camelie provenienti dalla Cina e dal Giappone. Infine, a rappresentare il Vecchio Continente, la stella alpina simbolo tradizionale della Svizzera e dell’Austria, la Campanula carpatica della Romania, la Ruta graveolens “fiore nazionale” della Lituania mentre l’Italia sarà rappresentata dalla vite e dall’olivo, che caratterizzano il paesaggio e la produzione agricola del nostro paese.

Messer Tulipano si prepara inoltre ad accogliere un illustre ospite, BARBANERA: accanto al castello sarà allestito lo studiolo di Barbanera, il misterioso personaggio, astronomo, astrologo e filosofo, che da quasi tre secoli dispensa nel suo almanacco consigli che, come scrisse Umberto Eco nel 2012, «fanno sentire in armonia con la natura», ma anche un “ORTO-GIARDINO UTILE E DILETTEVOLE” dedicato alle piante amiche delle piante, alle piante che attirano gli insetti utili e allontanano gli insetti dannosi; alle piante medicinali e magiche. Il progetto è curato da Isabella Dalla Ragione, agronoma ed erede di una tradizione famigliare che da generazioni si dedica a progetti per la conservazione della biodiversità.

Nella sezione “QUANDO LA FINZIONE SUPERA LA REALTÀ” si potranno ammirare straordinari campioni di maestria artigiana: verdure e frutti di cera, marmo, di carta pesta e di vetro, con affascinanti dimostrazioni di un maestro soffiatore. Accanto ad esempi di antiche arti decorative, anche una divertente stampante 3D che darà vita in pochi attimi a frutti perfetti!

Nella sezione “VEGETABLE PEOPLE” saranno esposte incisioni, stampe e manifesti pubblicitari dal XVII ad oggi in cui i protagonisti sono frutta, verdura e in generale i prodotti della terra e del mare, fonti di nutrimento, ma anche di ispirazione.

Infine, la sezione “CIBO DA INDOSSARE” a cura dello stilista Walter Dang, che inviterà altri stilisti ad esporre le loro opere ispirate alla natura e al cibo.

Ogni fine settimana a Messer Tulipano ci saranno degustazioni, conversazioni e laboratori, ma anche animazioni e intrattenimenti per grandi e piccoli, tra cui l’11 aprile Rita Loccisano offrirà un divertente assaggio di “Visual Food”, trasformando ingredienti di stagione in vere e proprie opere d’arte commestibili, l’aula culinaria ospiterà lezioni di cucina per imparare tante divertenti ricette a base di insalata mentre i laboratori “La biodiversità a tavola inizia da qui!” illustreranno l’importanza degli insetti per la produzione alimentare presentando anche alcuni insetti “utili” per i quali saranno realizzate bugs-home. Nella zona ludica, trattorini a pedali per i piccoli agricoltori e, a Pasqua e Pasquetta, l’ormai consueta “caccia alle uova Kinder” nel parco, mentre i genitori potranno partecipare alla visita botanica e alla conversazione sulla “Tulipomania”, tenute da Davide Pacifico, botanico esperto di piante bulbose e rizomatose; il 25 aprile, “Azetario floreale” performance verbo-dramma per scoprire gli affascinanti segreti dei fiori; il 1 maggio una sfilata di abiti da gustare a cura di Walter Dang.

Nella zona shopping, fiori, piante e attrezzature da giardino e terrazzo, ma anche specialità piemontesi e oggetti curiosi ispirati al mondo della natura.

Per trascorrere una divertente e serena giornata all’aperto con tutta la famiglia, il parco offre panchine per riposarsi e fare picnic, una caffetteria ristorante, una gelateria e, per gli amici a quattro zampe, ciotole d’acqua fresca nel parco.

Apertura Messer Tulipano: tutti i giorni dal 4 aprile al 3 maggio 2015

Orario: dal lunedì al venerdì 10-18; sabato, domenica e festivi 10-19

Ingresso Messer Tulipano: € 8; € 6,5 per gruppi prenotati e convenzioni (tra cui Abbonamento Torino Musei e Torino+Piemonte Card), € 5,5 per gruppi prenotati infrasettimanali, € 4 bambini da 4 a 12 anni, fino a 4 anni gratuito.

Gli amici a quattro zampe sono i benvenuti nel parco, al guinzaglio.

redazione

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