L’ORCHESTRA POLLEDRO FA RINTOCCARE “L’OROLOGIO” DI HAYDN

Nel prossimo concerto al Conservatorio “Giuseppe Verdi”
dedicato alla Vienna “classica” di Haydn e Schubert

haydn-La Pancalera
TORINO

Giovedì 21 aprile alle ore 21 l’Orchestra da Camera
“Giovanni Battista Polledro” terrà al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino il quinto
concerto della stagione 2015/2016, sotto la bacchetta di Federico Bisio, direttore stabile del
complesso strumentale torinese. La compagine orchestrale sarà di 38 musicisti con un’età
media intorno ai 28 anni.
Il concerto si aprirà con l’Ouverture in do maggiore op. 170 “nello stile italiano”, composta
nel 1817 da un precocissimo Franz Schubert: la sua prima sinfonia risale al 1813. La
composizione risente dello stile di Gioacchino Rossini, che in quegli anni furoreggiava nei
teatri della capitale dell’Impero austro-ungarico.
Seguirà di Franz Joseph Haydn la Sinfonia n. 101 in re maggiore, denominata “L’Orologio”
(1794). Nona delle dodici sinfonie dette “londinesi”, deve il suo nome al particolare ritmo del
secondo movimento che ricorda quello di un orologio o di una pendola. Riportava il Morning
Chronicle, giornale londinese, il giorno dopo una delle esibizioni di Haydn: “Per ogni nuova
Ouverture che compone noi temiamo, fino a quando non la sentiamo, che possa solo ripetere
se stesso; ed invece ci sbagliamo ogni volta”.
La seconda parte del programma vedrà l’esecuzione della Sinfonia n.6 in do maggiore “La
Piccola” (1818) di Schubert. Chiamata in questo modo per distinguerla dalla Sinfonia n.9,
“La Grande”, nella stessa chiave di do maggiore. Il brano fa parte di un gruppo di sei
composizioni scritte tra il 1813 e il 1818, tra i sedici e i ventun anni dell’artista.
“La curiosità di riportare all’attenzione del pubblico la freschezza di partiture di
compositori grandissimi, affidandole all’esecuzione di giovani musicisti: è questo l’intento
artistico che muove l’Orchestra Polledro – afferma Federico Bisio, anche direttore artistico –.
Tutto questo all’insegna dell’attualità della musica classica. Haydn e Schubert sono nostri
contemporanei, perché le loro opere sono vere e proprie fortificazioni contro il passare
distruttivo del tempo”.
I biglietti saranno acquistabili in prevendita presso la Feltrinelli di Piazza CLN 237 –
Circuito PiemonteTicket e Beethoven Haus Via Mazzini 12 a Torino. Inoltre, la vendita
diretta dei biglietti sarà possibile la sera stessa del concerto presso il Conservatorio dalle ore
20.15. Il costo è di 20 € intero, di 10 € ridotto (conv. Circolo dei Lettori e over 65) e di 5 €
per studenti.

redazione

Next Post

Rapinava vendendo prodotti ortofrutticoli, arrestato

Gio Apr 14 , 2016
Ieri, un giovane 28enne, in trasferta nel saluzzese, in Valle Bronda è stato dichiarato in stato di arresto per rapina impropria aggravata SALUZZO La truffa, semplice e ben architettata, consisteva nel simulare una pregressa conoscenza al fine di acquisirne la fiducia, per poi proporre in vendita una cassetta di prodotti ortofrutticoli […]
arrestato-La Pancalera