Un incontro culturale di grande rilievo, dal titolo Gli Sperino di Scarnafigi: Politica e Scienza per la Nuova Italia, è stato accolto, venerdì 27 febbraio 2026, nella Pinacoteca Sismonda a Torre San Giorgio.
Aldo A. Mola
L’incontro, ben introdotto da Branca Lore Müller, presidente dell’Associazione “Libertas San Giorgio”, ha dato, ad un pubblico attento e partecipe, la possibilità di approfondire, grazie all’intervento dello storico Aldo A. Mola, sia la figura del medico scarnafigese Casimiro Sperino (1812-1894), noto per essere stato il fondatore dell’ospedale oftalmico di Torino, che quella del nipote: Giuseppe Sperino (1850-1926), medico anatomista e sindaco di Scarnafigi. L’intervento del professor Mola ha analizzato, in modo particolare, il ruolo, non solo medico ma anche di uomo delle istituzioni, svolto da Casimiro Sperino, in rapporto al contesto storico e politico sia del saluzzese che del Regno d’Italia.
Paolo Gerbaldo e Domenico Testa
Dopo il professor Mola, sono intervenuti, anche Paolo Gerbaldo e Domenico Testa autori del volume: Un uomo, un medico anatomista e amministratore. Giuseppe Sperino (1850-1926) tra Torino, Scarnafigi e Modena pubblicato, nel maggio 2025, dall’editore Morlacchi di Perugia. Nel corso del loro intervento è stata presentata la figura, meno nota, di Giuseppe, docente universitario di Anatomia e sindaco di Scarnafigi dal 1878 al 1886.
La Cultura che batte
La serata era inserita nella rassegna “La Cultura che batte”. E’ stata organizzata dall’Associazione “Libertas San Giorgio” in collaborazione con l’Amministrazione comunale, l’Associazione di Studi sul Saluzzese e l’Associazione di Studi Storici Giovanni Giolitti. Tra il pubblico anche l’assessore alla cultura del comune di Polonghera Marisa Rostagno.







