La canapa di Carmagnola fa decollare le coltivazioni in Italia

Assocanapa, storica e principale organizzazione di soggetti che lavorano canapa in Italia, potenzia la sua “cassetta degli attrezzi”, partendo da Carmagnola

CARMAGNOLA

Sabato 27 febbraio si è svolta a Carmagnola l’Assemblea Nazionale Straordinaria di Assocanapa, raduno di soci selezionati e qualificati da anni di lavoro con la canapa e per la canapa. L’interesse per quello che matura in casa dell’associazione alla quale è universalmente riconosciuto il merito del decollo della coltivazione della canapa in Italia, è dimostrato dalla partecipazione delle più importanti associazioni degli imprenditori che operano nel mondo agricolo allargato, di numerosi imprenditori di altri settori e dall’irrompere delle organizzazioni di malati e di numerosi ricercatori.
Cesare Quaglia, consigliere nazionale incaricato di seguire le coltivazioni, ha presentato i dati sull’evoluzione delle colture che sono riferite ad Assocanapa negli ultimi tre anni, cresciute fino a raggiungere nel 2015 poco meno di 400 aziende e una superficie complessiva di circa 1500 ettari ed ha relazionato sulle prospettive di organizzazione delle stesse, il presidente uscente Felice Giraudo ha individuato le ragioni di interesse economico e prima ancorasociale per le quali la coltivazione della canapa e l’impiego dei suoi semilavorati hanno tutte le carte per sfondare, anche se si tratta di impresa non facile e da affrontare con i piedi per terra.

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Margherita Baravalle, storico legale e segretario nazionale ha indicato le necessità organizzative interne e gli strumenti per il potenziamento della “cassetta degli attrezzi” di Assocanapa ed ha elencato le principali problematiche esterne sulle quali l’associazione è impegnata o dovrà impegnarsi a breve.
Molti i contributi tra cui particolarmente apprezzato quello dell’on. Mino Taricco, più che da membro della Camera, da agricoltore ad agricoltori.
Il ritmo serrato impresso all’assemblea ha consentito ampio spazio per il confronto che si è svolto per oltre due ore al mattino e che è ancora continuato a lungo nel pomeriggio.
Al termine all’unanimità dei soci presenti o rappresentati:
-il nuovo Direttivo Nazionale è stato eletto nelle persone di 22 associati provenienti da 12 regioni italiane diverse
-è stata stabilita una sua articolazione in cinque ambiti di competenze interessanti oltre che per la coltivazione, soprattutto per l’impiego dei prodotti di canapa
-il Presidente Nazionale è stato eletto nella persona della dott. Margherita Baravalle -Felice Giraudo è stato acclamato presidente onorario
-la quota associativa 2016 è stata stabilita in 50 euro.

redazione

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