Inaugurata la scuola dell’infanzia di Carignano

scuola dell’infanzia: 4 milioni di euro per costruire un edificio poco energivoro, in classe A3

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CARIGNANO
È stata inaugurata sabato 9 aprile la nuova scuola dell’infanzia di Carignano, costruita in via Vigada 15.
La struttura è stata realizzata con materiali e tecnologie innovative e ha comportato un impegno spesa di circa 4 milioni di euro, finanziati con fondi europei POR-FESR (destinati alla realizzazione di strutture innovative in ambito di risparmio energetico), fondi regionali destinati all’edilizia scolastica e fondi del bilancio comunale.
I lavori di edificazione sono durati circa un anno e mezzo ed erano necessari in quanto la storica sede della scuola di via Forneri non era più sufficiente per ospitare tutti i bambini in età prescolare. Negli ultimi anni, per far fronte alle esigenze sempre crescenti, è stato infatti necessario ricorrere ad alcuni spazi della scuola media, dove erano state attive fino a quattro sezioni di scuola dell’infanzia.
La nuova struttura scolastica, costruita in un lotto confinante con l’attuale scuola media con lo scopo di creare in questa zona il futuro polo scolastico della città, ha una superficie calpestabile di oltre 2.000 mq. Per evitare ai piccoli utenti il negativo impatto di un edificio grande e dispersivo e favorire l’aggregazione in gruppi, il complesso è stato concepito come tre piccole scuole di quattro sezioni ciascuna unite da un corpo di fabbrica longitudinale che oltre, a fungere da percorso connettivo di accesso ai padiglioni delle aule scolastiche, ospita i laboratori didattici e gli spazi di servizio comuni a tutta la scuola.
Le scelte progettuali che caratterizzano l’edificio a livello architettonico (corretto orientamento per sfruttare gli apporti climatici gratuiti, sfruttamento dell’illuminazione zenitale, isolamento dell’involucro, ecc…), strutturale (sistema costruttivo a pannelli XLAM in legno assemblati a secco) e impiantistico (sfruttamento dell’energia rinnovabile mediante i pannelli del solare termico, ventilazione meccanica controllata, pompa di calore a gas per il riscaldamento, soluzioni domotiche e di controllo remoto per la gestione dell’edificio) sono finalizzate alla realizzazione di un edificio poco energivoro, come testimonia l’attestato di prestazione energetica in classe A3. Le qualità energetiche dell’edificio lo rendono già in linea con lo standard costruttivo che la normativa di settore ha reso obbligatorio per tutti i nuovi edifici pubblici che verranno costruiti a partire dal 31 dicembre 2018 (edifici a energia quasi zero nZEB – NearlyZeroEnergy).
Inoltre la varietà volumetrica e cromatica degli spazi, la luminosità degli ambienti, il rapporto continuo tra il costruito e il contesto, l’attrattiva dei laboratori didattici a cui si aggiungerà il laboratorio naturalistico del grande giardino all’aperto sono il risultato di attente valutazioni pedagogiche che hanno lo scopo di coinvolgere e stimolare i piccoli utenti per accompagnarli al meglio nella loro esperienza sociale, formativa e didattica.

redazione

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