I nostri utili saranno utili per tutti

BRA

Il Bilancio 2015 traduce l’impegno reale assunto dalla Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra Onlus a tutela del territorio per sostenere la nuova struttura ospedaliera di Verduno, in fase di realizzazione, affinché diventi un centro sanitario di eccellenza. Il primo obiettivo è quindi quello di raccogliere fondi utili ad arredare e rendere accogliente gli ambienti del nuovo ospedale. I risultati concreti fin qui raggiunti non sarebbero stati possibili senza la fiducia e le donazioni di tutti coloro che hanno creduto nella bontà del progetto.

È questo il messaggio del Presidente della Fondazione Emilio Barbero, che lo scorso 25 giugno ha incontrato i Fondatori della Onlus, i Partecipanti, i membri del Consiglio di Amministrazione, il Comitato Acquisti, il Collegio dei Revisori, tutto lo staff, il Vescovo di Alba Mons. Marco Brunetti, i Sindaci della Rappresentanza e della Conferenza e i rappresentanti dell’Asl Cn2, nella persona dell’attuale Direttore generale Danilo Bono e dell’uscente Francesco Il 2015 ha rappresentato l’anno dei primi investimenti e degli acquisti che la Fondazione ha effettuato e donato mediante atto notarile all’Asl Cn2, a conferma del lavoro e delle azioni della Onlus, esempio unico in Italia di ente privato che supporta e contribuisce in maniera indipendente a realizzare una struttura sanitaria pubblica.

Nel corso dell’assemblea sono stati illustrati i numerosi progetti che hanno visto impegnata la Fondazione come il Solleva-Pazienti elettrici a binario, un sistema integrato di sollevamento e movimentazione in sicurezza dei pazienti lungo binari elettrificati che verranno posizionati al soffitto. Quello di Verduno sarà il primo ospedale in Italia ed il secondo in Europa, dopo l’ospedale Karolinska di Stoccolma, ad avere un sistema così esteso, circa 4 L’allestimento dei 5 prototipi della futura camera di degenza più un prototipo di camera pediatrica di altissima qualità che sono state allestite all’interno del Reparto Sperimentale, tutt’ora visitabile, dal quale sono passate oltre 600 persone che hanno potuto esprimere la propria preferenza che andrà ad incidere sulla scelta finale. Si tratta di una sorta di concorso di idee dal quale dovrà scaturire il modello che diventerà la prossima camera di degenza del nuovo ospedale.

Tutto ciò è stato possibile grazie al Progetto di punta della Fondazione: Adotta una Stanza consente, infatti, di adottare una o più camere di degenza attrezzate con letto elettrico confortevole e arredi di altissima qualità. Inoltre, grazie ad una donazione da parte dell’Asta Mondiale del Tartufo 2015, si è commissionato uno studio di fattibilità per la sistemazione del versante collinare all’istituto SiTi del Politecnico di Torino, già responsabile dell’istruttoria di riconoscimento UNESCO, che vada incontro ad un’ipotesi di umanizzazione della struttura, di sostenibilità ambientale, di promozione della salute e di bellezza.

La realizzazione di uno Studio sulla Percezione e l’Impatto dei colori negli spazi ospedalieri, affinché gli ambienti consentano alle persone di predisporsi positivamente, sia che si parli di utenti sia che si parli del personale sanitario, per contribuire a facilitare la permanenza di tutti all’interno della struttura ospedaliera.

Un bilancio positivo fatto di risultati reali quello della Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra, come ha dichiarato il Direttore Luciano Scalise a conclusione dell’assemblea:” Esprimiamo gratitudine per tutti i sostenitori che hanno creduto in noi, a partire da coloro che hanno deciso di destinare alla nostra realtà il 5X1000. Il Piemonte si è conferma tra le regioni più generose d’Italia e nel 2014 la Fondazione è risultata 1° in provincia di Cuneo e 7° in Piemonte per la Campagna 5X1000. Il nostro impegno è volto a restituire al territorio una struttura d’eccellenza all’interno del panorama della sanità del territorio piemontese e nazionale. Stiamo lavorando per voi, dateci fiducia e permetteteci di continuare a farlo. I nostri utili saranno utili per tutti.”

redazione

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