Gli studenti del Liceo Bobbio di Carignano a “Fisica in gioco”

Tra le attività svolte, l’inserimento delle nuove tecnologie con i moduli su Fotovoltaico e Arduino che vanno ad aggiungersi agli altri laboratori di fisica moderna

CARIGNANO

Nella splendida cornice di Torgnon, in Val d’Aosta, gli studenti del Liceo Bobbio di Carignano hanno da poco concluso il primo turno dello stage “Fisica in gioco”, attività di full immersion nella fisica per gli studenti eccellenti nella materia delle classi quinte di Torino e provincia. Il Bobbio collabora ormai da anni nella organizzazione e nella preparazione dei materiali ed ha inviato una rappresentativa di 5 studenti: Bussano Giulia e Barbero Chiara 5F,  Elia Andrea 5L, Ardino Federica e Mina Beatrice 5A. Tra le attività svolte, si sottolinea l’inserimento delle nuove tecnologie con i moduli su Fotovoltaico e Arduino che vanno ad aggiungersi agli altri laboratori di fisica moderna. Gli studenti si dicono soddisfatti dell’esperienza poiché, oltre a permettere di affrontare argomenti particolari da un punto di vista sperimentale, rappresenta una occasione unica per l’orientamento universitario in ambito scientifico.

In particolare, Mina Beatrice è stata selezionata tra tutti gli studenti della provincia a partecipare alle prove nazionali delle Olimpiadi della Fisica. L’abbiamo intervistata.

Beatrice, spiegaci quali attività vi sono state proposte durante il soggiorno e quali hai trovato più interessanti. «Durante la giornata partecipavamo a conferenze inerenti ad esempio alle applicazioni della fisica alla medicina, a spiegazioni fisiche di fenomeni ritenuti paranormali oppure alle ultime scoperte avvenute al CERN di Ginevra. In altri momenti della giornata effettuavamo dei lavori in gruppo, il nostro si è occupato di dimostrare, tramite degli esperimenti, il valore della costante di Planck, utilizzata a partire dalla Teoria della Relatività; questa è stata la parte più interessante perché finalmente ho capito il lavoro pratico necessario per trovare le formule presenti su tutti i libri e che applichiamo dandole per scontate.»

Cosa significa per te aver ottenuto dei risultati soddisfacenti alle olimpiadi? «Sinceramente non me lo sarei aspettata! Per me è molto appagante perché gratifica il tempo che dedico alla fisica e mi ha indotto a confermare la mia scelta per gli studi universitari.»

Quindi, quali sono i tuoi progetti per il futuro? «Ho intenzione di frequentare l’università di fisica, ed il mio obiettivo sarebbe occuparmi delle energie rinnovabili ed applicare le conoscenze  fisiche per la salvaguardia dell’ambiente.»

 

 

redazione

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