Giornata della memoria: ebrei e antisemitismo a Carmagnola

Ciclo di incontri tenuti dall’Associazione carmagnolese “Museinsieme” al Liceo Scientifico di Carmagnola

Gli studenti scrivono

Giornata-antisemitismo-2016-la-pancalera

CARMAGNOLA

Venerdì 29 gennaio nella Biblioteca dell’Istituto Baldessano – Roccati, la classe V D del Liceo delle Scienze Applicate ha avuto l’occasione di assistere ad un interessante incontro sull’antisemitismo nella città di Carmagnola. La dott.ssa Lucia Bergamo, con la partecipazione della dott.ssa Brigitta Zunino, entrambe esponenti dell’Associazione Museinsieme, ha intrattenuto il giovane pubblico con le dure vicende storiche che hanno visto come protagonista una famiglia di Carmagnola dopo le leggi razziali del ’38. Di notevole rilevanza storico-culturale è stato l’affondo sulla diaspora del popolo ebraico fino al primo ghetto costituitosi a Venezia, per concludersi con la nascita di quello carmagnolese e la relativa libertà raggiunta con lo Statuto Albertino del 1848.

Con la dott.ssa Zunino, inoltre, il 5 febbraio il ciclo di incontri si è concluso con la visita in situ di quella che era l’ubicazione del ghetto di Carmagnola e della Sinagoga con il rilevante intervento della dott.ssa M.Cristina Colli, archeologa e storica dell’arte, della Comunità ebraica di Torino, che ha saputo mantenere viva l’attenzione della classe con una spiegazione ricca e puntuale. I ragazzi, infatti, evidentemente colpiti, dopo la spiegazione, hanno richiesto ulteriori chiarimenti e hanno manifestato alcune curiosità, che hanno trovato una risposta adeguata.

I prossimi due interventi dell’Associazione Museinsieme, coinvolgeranno la classe IV D del Liceo delle Scienze Applicate e verteranno sul Risorgimento, in particolare a Carmagnola (l’incontro si terrà presso il Museo Rondani di Carmagnola), e la visita a Torino del Museo del Risorgimento, sede del Primo parlamento italiano.

Classe V D SA

redazione

Next Post

AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO: MOLTI NE PARLANO, POCHI LO CONOSCONO

Gio Mar 3 , 2016
L’amministrazione di sostegno, al pari di altre misure più risalenti nel tempo quali l’interdizione e l’inabilitazione, incide sulla capacità di agire del beneficiario, ma in modo certamente più misurato. Essa è definibile come l’idoneità del soggetto di porre in essere manifestazioni di volontà idonee a modificare la propria situazione giuridica. […]
InformaHandicap la pancalera