“Torino 1946 – 2026: gli 80 anni del voto delle donne”, la mostra della Città metropolitana di Torino che celebra l’ottantesimo anniversario del primo voto femminile, non si ferma e registra un continuo successo di pubblico. Con l’arrivo di luglio si apre una lunga serie di appuntamenti che toccheranno capillarmente il territorio per tutta l’estate.
La mostra è ospitata fino a domenica 5 luglio nel Municipio di Villastellone (Via Cossolo 32). Si sposterà poi a Bruino, con inaugurazione martedì 7 luglio alle ore 18, Perosa Argentina (13 – 19 luglio), Montaldo Torinese (23 luglio – 2 agosto), Usseaux (3 agosto – 16 agosto), Candiolo (24 – 30 agosto).
Nata per celebrare l’avvicinarsi dell’Ottantesimo anniversario del referendum istituzionale e del primo voto politico delle donne del 2 giugno 1946, l’esposizione ha già toccato oltre 30 Comuni, un percorso espositivo che è stato addirittura duplicato per poter accogliere l’altissimo numero di richieste pervenute dalle amministrazioni locali.
«Constatare il grande successo di questa mostra – sottolinea il vicesindaco della Città metropolitana di Torino Jacopo Suppo – è la prova di quanto il nostro territorio sia legato alla propria storia democratica. La fitta rete di appuntamenti che partirà a luglio dimostra la forza di questo progetto e la straordinaria sinergia tra la Città metropolitana di Torino e le amministrazioni locali, unite nel valorizzare le radici della nostra Repubblica».
L’esposizione non racconta soltanto un fondamentale atto politico, ma una vera e propria rivoluzione sociale. Le immagini d’epoca provengono dall’archivio “La Bottega del Ciabattino” di Franco Senestro, un prezioso tesoro di negativi salvato dalla chiusura dello storico quotidiano Gazzetta del Popolo. I volti, l’entusiasmo e le code alle urne restituiscono intatta l’emozione di un momento epocale in cui le donne italiane esercitarono finalmente il loro diritto di voto, scrivendo una pagina fondamentale della nostra storia democratica.sto).







