Le tensioni in Consiglio comunale non hanno risparmiato nemmeno le minoranze di Vinovo. Dopo l’assise di luglio, necessaria per approvare la variazione di bilancio destinata a terminare i lavori all’esterno della nuova scuola Gramsci e la salvaguardia degli equilibri di bilancio, il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia e la consigliera del gruppo di centrodestra Ivana Zanini hanno deciso di prendere le distanze dal collega di Forza Italia Mauro Barisone.
Oggetto del contendere è la decisione di Barisone di esprimere prima voto favorevole alla delibera, per poi astenersi nel corso della seduta consiliare, contribuendo di fatto all’approvazione della delibera di bilancio: una scelta che avrebbe permesso alla sindaca Midollini di superare l’impasse sulla delibera. Una decisione che, spiegano il coordinatore Alessandro Stella e Ivana Zanini, «costituisce una condotta esclusivamente personale, non concordata, non condivisa e in palese contrasto con la linea politica sostenuta dal gruppo di centrodestra».
La presa di distanza di Fratelli d’Italia
E proseguono: «Ogni scelta presente e futura del consigliere Barisone è da ritenersi strettamente personale e non rappresentativa dell’orientamento politico di Fratelli d’Italia né della consigliera Zanini, i quali hanno coerentemente ed espressamente espresso voto contrario ai provvedimenti della Giunta».
La critica alla maggioranza di Vinovo
La critica si estende poi a tutto l’operato della maggioranza: «Riteniamo che un’amministrazione priva di una solida e autonoma maggioranza non sia nella condizione di garantire le risposte di cui il territorio di Vinovo necessita. Il nostro impegno prosegue con immutata coerenza e senso di responsabilità nell’esclusivo interesse dei cittadini, confermando la nostra posizione di netta alternativa all’attuale governo cittadino».
E.Nic.







