Carignano. Norberto Bobbio ricordato con un convegno

Prof-Zanet-la-Pancalera

CARIGNANO – È stato aperto dal sindaco Marco Cossolo il convegno per il decennale dell’intitolazione della scuola superiore di Carignano a Norberto Bobbio: «Bobbio è stato una figura centrale del secolo scorso e Carignano nel suo piccolo ha voluto dedicargli la sua opera più importante: la scuola – ha affermato il Sindaco, che poi si è rivolto direttamente agli studenti – Per voi è normale andare a scuola, dovete considerarlo una fortuna, perchè qualcuno prima di voi ha combattuto per farvi andare a scuola. E la nostra seconda fortuna è averla, la scuola».

«Bobbio è stato un uomo dalle profonde conoscenze democratiche – ha poi spiegato il dirigente scolastico professor Zanet – sostenitore del dialogo, fautore di pace, uomo del dubbio». L’intitolazione della scuola in memoria della sua persona è stata possibile grazie a delle deroghe in quanto, nel 2004, era passato solo un anno dalla morte di Norberto Bobbio; la legge richiederebbe un periodo di almeno 10 anni.

Sono intervenuti al convegno in qualità di relatori Francesco Tuccari e Giovanni Borgognone, docenti di storia delle dottrine politiche all’Università di Torino, Toti Musumeci, professore associato di Diritto dell’Economia, lo storico Gianni Oliva e il dottor Pietro Polito, direttore del Centro Studi Gobetti.

Ed ecco i pensieri degli studenti presenti in sala: «È stata appassionante l’esposizione del prof. Tuccari, incentrata sull’attuale stato della democrazia italiana e dell’andamento generale dell’economia mondiale, con il mantenimento effettivo delle principali forme di democrazia (libere elezioni dei rappresentanti politici) ma l’impossibilità dei vari leader politici di prendere realmente delle decisioni soprattutto in campo economico, dominato e controllato ormai dagli interessi dei mercati mondiali, dalle grandi multinazionali e dagli investitori di capitali stranieri».

 

redazione

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