Carignano. I rimedi al russare illustrati dal dottor Tempia

 

CARIGNANO – Giovedì 6 novembre un incontro con il dottor Guido Tempia, organizzato nella sala consigliare del Municipio di Carignano, toccherà un tema che coinvolge molta gente: il russare.

Per la maggior parte delle persone russare significa dormire profondamente. Per molte altre rappresenta invece un comune disturbo del riposo notturno o addirittura un disturbo del sonno pericoloso per la salute.

Il russamento interessa il 60% dei maschi ed il 40% delle femmine oltre i quarant’anni di età. In generale si può affermare che nel mondo più di un miliardo di persone russa.

Durante il sonno le vie respiratorie si restringono a causa del rilassamento della lingua e del velopendulo (ugola). La respirazione produce quindi una vibrazione della parte molle della faringe che causa i rumori tipici del russare.

Il russamento costituisce esclusivamente un problema sociale e non è da considerarsi una patologia ma le persone che russano, a lungo andare, vanno spesso incontro ad episodi di apnee notturne.

Nei pazienti affetti da apnea notturna durante la notte si verifica un’ostruzione temporanea delle vie respiratorie alte che provoca interruzione del respiro. Finché le vie respiratorie sono ostruite i polmoni ed il cervello non ricevono ossigeno. Questa condizione persiste fino a quando il cervello non attiva una reazione di risveglio automatica ed impercettibile causando la chiusura della bocca, l’avanzamento della lingua e la riapertura delle vie aeree superiori. Nel corso di una sola notte il ciclo può ripetersi oltre 50 volte l’ora, come accade oggigiorno a milioni di persone.

Poiché l’apnea notturna determina gravi disturbi del sonno, è spesso causa di una maggiore spossatezza durante il giorno, dell’insorgenza di problemi cardiocircolatori, di un aumentato rischio di infarto e ictus.

In linea di principio è possibile affermare che nelle persone affette da apnea notturna l’aspettativa di vita si riduce.

Il dentista è in grado di affrontare il problema e, dopo un accurato studio di ogni singolo caso, realizzare un dispositivo su misura senza ricorrere alla chirurgia o a terapie lunghe e complesse. Questo dispositivo orale, costruito in materiale plastico biocompatibile, mantiene la mandibola in posizione avanzata durante il sonno, evitando l’ostruzione delle vie respiratorie da parte della lingua.

Il convegno inizierà alle ore 21; l’ingresso è libero.

redazione

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