Bilancio più che positivo per il festival Letti di Notte: cinque serate da tutto esaurito

Cinque serate, cinque sold out: è pieno successo per l’edizione 2022 del festival letterario “Letti di Notte” di Carmagnola, che si è svolto dal 7 all’11 giugno nel parco cittadino di Cascina Vigna, richiamando in media circa 500 spettatori ad appuntamento e facendo sempre registrare il ‘tutto esaurito’ per i posti a sedere previsti.

Tantissimi gli applausi ricevuti dagli ospiti di quest’anno -Piero Chiambretti, Alessandro Fullin, Antonio Caprarica, Beppe Severgnini ed Enrica Bonaccorti- che si sono alternati sul palco della kermesse, intervistati da giornalisti e aperti alle domande del pubblico, prima di concedersi per selfie e firma-copie dei loro libri.

Enrica-Bonaccorti-Maurizio-Liberti-letti-di-notte-carmagnola-la-pancalera-giornale-foto-circolo-la-fonte
Enrica Bonaccorti con Maurizio Liberti

In particolare, Chiambretti ha presentato la sua “Autobiografia autorizzata dalla figlia Margherita”, intervistato dalla critica televisiva Alessandra Comazzi; Fullin ha dialogato con Antonio Pizzo a partire dal romanzo “Nudo maschile in arancione e giallo”; Caprarica, sul palco insieme alla giornalista Simona De Ciero, ha fatto un excursus sulla monarchia britannica, con specifico riferimento al suo libro “William & Harry. Da inseparabili a nemici”, approdato in libreria due giorni prima; Severgnini ha intrattenuto il pubblico con un monologo sul tema del viaggio, ispirato alla sua vasta bibliografia; Bonaccorti ha infine raccontato le vicende, con riflessi autobiografici, del personaggio Cico, protagonista della sua opera “Condominio, addio!”.

Il festival -alla sua ottava edizione consecutiva- è stato organizzato dal Gruppo di Lettura Carmagnola e dal Comune di Carmagnola, nell’ambito del Mese della Cultura 2022, con il patrocinio di Regione Piemonte, Città metropolitana di Torino e del Centro per il Libro e la Lettura – Città che Legge e grazie alla collaborazione di biblioteca civica “Rayneri Berti” di Carmagnola, Essenza Danza, progetto NormalMente, Circolo fotografico “La Fonte”, Radio Vida Network e Buendia Books.

«Tutti gli ospiti che sono saliti sul nostro palco hanno sottolineato la grande accoglienza da parte del pubblico carmagnolese e apprezzato lo spirito del festival -dichiara Maurizio Liberti, direttore artistico di Letti di Notte- Siamo contenti di essere riusciti a mettere insieme un programma variegato, con opere in grado di suscitare curiosità sia nei lettori abituali sia in chi si avvicina ai libri soltanto saltuariamente».

Liberti sottolinea quindi che «l’ulteriore forza di quest’anno è stata data dalla commistione tra la Letteratura e altreArti, a partire dai balletti e dalle coreografie messe in scena da Elena Piazza e dalle ragazze di Essenza Danza, ispirate agli scrittori ospiti e alle loro produzioni letterarie, e dalle musiche dell’Ensemble ArcoB. Allo stesso modo è stata molto apprezzata la mostra fotografica che il Circolo fotografico La Fonte ha voluto dedicare alle passate edizioni di Letti di Notte».

Va inoltre sottolineata la straordinaria collaborazione avviata con i ragazzi speciali del progetto NormalMente, che hanno contribuito a diversi aspetti del festival, ciascuno a proprio modo: da chi ci ha aiutato nell’affissione delle locandine nei negozi carmagnolesi a chi ha letto i brani degli autori presenti sul palco.

Successo anche per le trasmissioni in diretta in streaming sui social -realizzate con la regia di Radio Vida Network e diffuse dalle numerose testate media partner del festival- così come per gli eventi collaterali.

Adesso scrivo io

Scroscianti applausi sono andati agli studenti delle scuole superiori di Carmagnola, autori dei racconti inseriti nel libro “Adesso scrivo io”, edito da Buendia Books a conclusione dell’omonimo concorso scolastico, presentato ufficialmente durante Letti di Notte 2022.

Al primo posto si è classificata Rebecca Ronco: il suo testo, dal titolo “Asuefatti alla morte”, è stato considerato il più introspettivo e completo. Sul podio anche Gianalberto Gastaldi con “Il bambino che vestiva Prada” e Davide Mattiauda con “Io sono Lalla”. 20 i finalisti inseriti nel volume, su un totale di 85 partecipanti.

Tutti i vincitori sono stati premiati con buoni da usare nei negozi di Carmagnola oltre alla versione ebook del loro libro; i primi tre classificati hanno anche ricevuto una copia cartacea e un regalo inedito, da non mostrare fino a una data stabilita. I ragazzi sono stati quindi invitati a leggere i loro racconti il prossimo 23 giugno all’interno della chiesa di san Rocco, in via Valobra a Carmagnola, in occasione dell’evento “Adesso leggo io”, che avrà anche una finalità benefica.

Concorso vetrine

Legato al festival c’è stato infine il “Concorso Vetrine”, che ha visto coinvolte decine di esercizi commerciali cittadini con allestimenti a tema libro/letteratura. Tre i premi in palio, di cui due aggiudicati in base al numero di “Mi piace” ottenuti sui profili social del Gruppo di Lettura Carmagnola.

La vetrina più votata su Instagram è stata quella dell’attività carmagnolese Bauty, mentre il bar Villa di Pralormo ha conquistato per il secondo anno consecutivo il pubblico di Facebook. Il premio speciale -assegnato da una Giuria composta dai direttori delle testate locali- è andato infine ad Appendino Cioccolato.

«Per la prossima edizione speriamo di poter confermare ospiti del livello di quest’anno e, nel frattempo, intendiamo continuare a proporre eventi legati alla lettura e ai libri durante i prossimi mesi, replicando lo spirito del festival in tutte le stagioni: già nel resto del mese di giugno avremo nuovi appuntamenti dedicati agli scrittori e alle loro opere, tutti i mercoledì sera nel cortile del castello di Carmagnola -conclude Liberti- Speriamo inoltre di poter tornare a organizzare appuntamenti a tema letterario anche al di fuori del territorio carmagnolesecontando anche i numerosi nuovi spettatori che quest’anno sono venuti a Carmagnola da tutta la Regione».

redazione

Next Post

Confagricoltura chiede lo stato di calamità naturale causa siccità

Mar Giu 14 , 2022
Confagricoltura Piemonte ha chiesto alla Regione di attivare le procedure per la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità naturale causa siccità. «Al momento – dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Enrico Allasia – non è ancora possibile quantificare con precisione i danni arrecati alle coltivazioni, condizione indispensabile […]
Siccità confagricoltura piemonte la pancalera giornale