Assistenza socio-sanitaria garantita con i LE.A.

Gli anziani malati cronici non autosufficienti e le persone con demenza senile hanno il diritto esigibile alle cure socio-sanitarie domiciliari e residenziali

 

LEA-la-Pancalera

VINOVO – Il Comune di Vinovo ha messo in atto alcune azioni per informare la popolazione sulla garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria e sociosanitaria (i L.E.A.).

Per le persone colpite da patologie o disabilità gravemente invalidanti e da non autosufficienza, i L.E.A. sanciscono il diritto alle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie residenziali (ricovero in Rsa, Residenza sanitaria assistenziale), semi-residenziali (frequenza di un centro diurno) e domiciliari (prestazioni socio-sanitarie a casa). L’Asl, l’Azienda sanitaria locale, è obbligata a coprire una quota di costo degli interventi (il 50% nelle Rsa, il 70% nelle comunità alloggio o nei centri diurni per disabili), mentre il paziente (oppure, se non dispone di risorse sufficienti, il Comune) compartecipa al costo delle prestazioni per la restante parte, la cosiddetta “quota alberghiera.

Per chiedere le prestazioni previste dai Lea è indispensabile inviare una richiesta scritta all’Asl di residenza del paziente e al Comune/Consorzio socio-assistenziale. Purtroppo però la mancata applicazione dei Lea è ancora assai diffusa. In Piemonte sono più di 30mila le persone non autosufficienti malate e/o con disabilità invalidante grave in lista d’attesa per l’accesso alle cure domiciliari o residenziali. Ciò comporta oneri anche economici spesso insostenibili da parte dei familiari della persona non autosufficiente. Ma il ricovero in Rsa dei malati non autosufficienti si può ottenere direttamente, senza passare dalle liste d’attesa, rifiutando le dimissioni da ospedali e case di cura convenzionate e richiedendo che venga concretamente erogato il diritto alla continuità delle cure (continuità terapeutica).

Per le cure domiciliari, i Lea prevedono che le prestazioni di medicina generale e di medicina specialistica, infermieristiche e riabilitative siano pagate per intero dal Servizio sanitario.

Rientrano altresì nei Livelli essenziali anche le prestazioni a domicilio di “aiuto infermieristico e assistenza tutelare alla persona” (l’attività di un’assistente familiare o anche di un parente che si prende cura del malato non autosufficiente), il costo delle quali, invece, deve essere coperto al 50% dal Servizio sanitario e per il resto dall’utente o dal Comune, se l’utente non ha sufficienti risorse economiche.

Informazioni più dettagliate sono contenute in un pieghevole informativo stampato e distribuito dal Comune di Vinovo. Il pieghevole può anche essere scaricato dal sito internet del Comune.

 

redazione

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