Alice Basso a Racconigi per raccontare il suo ultimo libro

Alice Basso
Alice Basso

La simpaticissima Alice Basso sarà a Racconigi venerdì 9 ottobre per presentare il suo ultimo libro “Il morso della vipera“. Dopo aver creato Vani Sarca, l’autrice torna infatti in libreria con una nuova protagonista: Anita. Combattiva, tenace, acuta, sognatrice, si muove sullo sfondo di una Torino in cui si sentono i primi afflati del fascismo, una storia in cui i gialli non sono solo libri ma maestri di vita.

L’incotro si terrà presso la Soms di Progetto Cantoregi in via Carlo Costa 21, alle ore 21. Sono disponibili non più di 65 posti, a causa delle restrizioni per coronavirus. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria allo 0172.85336.

Alice Basso dialogherà con la responsabile del Centro culturale “Le Clarisse”, Valeria Buscatti.

La trama del libro

Il morso della vipera di Alice Basso

Il suono metallico dei tasti risuona nella stanza. Seduta alla sua scrivania, Anita batte a macchina le storie della popolare rivista Saturnalia : racconti gialli americani, in cui detective dai lunghi cappotti, tra una sparatoria e l’altra, hanno sempre un bicchiere di whisky tra le mani. Nulla di più lontano dal suo mondo. Eppure le pagine di Hammett e Chandler, tradotte dall’affascinante scrittore Sebastiano Satta Ascona, le stanno facendo scoprire il potere delle parole. Anita ha sempre diffidato dei giornali e anche dei libri, che da anni ormai non fanno che compiacere il regime. Ma queste sono storie nuove, diverse, piene di verità. Se Anita si trova ora a fare la dattilografa la colpa è solo la sua. Perché poteva accettare la proposta del suo amato fidanzato Corrado, come avrebbe fatto qualsiasi altra giovane donna del 1935, invece di pronunciare quelle parole totalmente inaspettate: ti sposo ma voglio prima lavorare. E ora si trova con quella macchina da scrivere davanti in compagnia di racconti che però così male non sono, anzi, sembra quasi che le stiano insegnando qualcosa. Forse per questo, quando un’anziana donna viene arrestata perché afferma che un eroe di guerra è in realtà un assassino, Anita è l’unica a crederle. Ma come rendere giustizia a qualcuno in tempi in cui di giusto non c’è niente? Quelli non sono anni in cui dare spazio ad una visione obiettiva della realtà. Il fascismo è in piena espansione. Il cattivo non viene quasi mai sconfitto. Anita deve trovare tutto il coraggio che ha e l’intuizione che le hanno insegnato i suoi amici detective per indagare e scoprire quanto la letteratura possa fare per renderci liberi.

redazione

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