Due pancalieresi ospedalizzati per il coronavirus, quattro in quarantena

Sono due i pancalieresi ospedalizzati per aver contratto il coronavirus e altri quattro sono in quarantena. Appello del Sindaco ai cittadini perchè non escano di casa

Dr Grillo, sindaco Pochettino, dr Intini la Pancalera

Il Coronavirus è arrivato a Pancalieri. Due sono i casi ospedalizzati (uno in via di miglioramento), quattro in quarantena. Il sindaco del paese, Luca Pochettino, ha mandato tramite i canali social un videomessaggio alla cittadinanza dalla sala del Consiglio Comunale. Presenti con lui i due medici del paese, il dottor Intini e il dottor Grillo.

L’invito del Sindaco è quello di uscire di casa il meno possibile, per evitare ogni contatto ed il diffondersi del virus. L’appello è rivolto in particolare agli anziani, più fragili e più facilmente esposti al virus, affinchè escano il meno possibile anche per fare la spesa.

«Ho ravvisato situazioni di mancanza di rispetto dell’isolamento» ha infatti detto il Sindaco «Anche per fare la spesa, è meglio che vadano i giovani».

Altro importante appello è stato rivolto alle persone venute in contaddo con i due pancalieresi ospedalizzati: «E’ necessario che chiamino i medici e avvertano. Bisogna evitare che aumentino i casi di contagio».

Le indicazioni dei medici di Pancalieri

Il dottor Intini ha ribadito la necessità di stare in casa e uscire il meno possibile: «Io sono stato incaricato dal Sindaco in accoro con la Protezione Civile di intervenire presso famiglie che hanno avuto contatti con persone positive. Tutte queste persone devono rimanere sigillate in casa». Il dottor Intini ha poi fornito indicazioni pratiche per i cittadini. Sottolinea come sia importante effettuare il minor numero possibili di visite nell’ambulatorio medico. Chi ha bisogno è invitato a contattare il medico telefonicamente. Anche le ricette per le medicine devono essere richieste telefonicamente; verranno fatte recapitare in farmacia. In ambulatorio è necessario che entrino poche persone per volta, senza superare la distanza dalla scrivania. Entrando bisogna disinfettarsi le mani utilizzando il dispenser appena entrati.

Le stesse indicazioni valgono per il dottor Grillo: «Oltre che medico sono anche pancalierese e sono preoccupato come voi» afferma. «Questo virus ha una contagiosità fuori dal comune. A volte basta toccarsi la mano perchè venga trasmesso. Una volta contratto, non necessariamente è così drammatico. Alcuni sviluppano sintomi di una influenza normale. Altre volte invece porta a sviluppare una polmonite interstiziale, una delle più pericolose. Richiede l’intervento in rianimazione. Il sintomo che deve allarmare è una mancanza di fiato importante, che fa quasi soffocare. In caso di sintomi, bisogna contattare i medici curanti o il 112. Che non va intasato per domande o perplessità. E’ numero di emergenza, per quando le cose prendono una brutta piega».

«Stiamo cercando di evitare contagio – conclude Grillo – L’unica arma reale che abbiamo per evitare il diffondersi del virus è stare a casa. Attenzione a chi ha anziani a casa, sono i più esposti».

Rischio misure più restrittive

Chi dovesse rimanere a casa in quarantena, per spesa e medicine può telefonare per gli ordini ai negozi del paese. Verrà contattato da loro il Comune che, tramite la Croce Rossa, farà recapitare quanto richiesto a domicilio.

«Rimaniamo a casa, non è uno scherzo – ha concluso il sindaco Pochettino – Il virus non prende solo gli altri. Ha toccato anche in pancalieresi. Se il numero di casi a Pancalieri dovesse aumentare, dovrò prendere altre misure più stringenti. Vi prego limitiamo contatti e spostamenti».

redazione

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