Coronavirus, le Banche del Gruppo Cassa Centrale vicine alle famiglie, alle imprese e ai territori

Il Gruppo Cassa Centrale per affrontare l’emergenza coronavirus mette a disposizione misure di sostegno concrete e subito disponibili

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Il Gruppo Cassa Centrale – Credito Cooperativo Italiano condivide l’appello delle parti sociali contenuto nel comunicato congiunto del 27.02.2020. Si invita a “lavorare insieme per consentire al nostro Paese di superare questa fase” e per poter tornare alle condizioni in cui si possa “valutare con equilibrio la situazione per procedere ad una rapida normalizzazione”. Il Gruppo Cassa Centrale vuole testimoniare attraverso le Casse Rurali, le Banche di Credito Cooperativo e le Raiffeisenkassen la vicinanza ai territori di riferimento e a chi quotidianamente vi opera. Per affrontare e superare assieme il momento di straordinaria difficoltà causato dall’emergenza “Coronavirus”, il Gruppo Cassa Centrale mette a disposizione misure di sostegno concrete e subito disponibili.

Nel dettaglio qui di seguito, quanto sarà possibile richiedere.

  • La moratoria integrale (capitale e interessi) sulle rate dei mutui per i 6 mesi successivi alla richiesta, con pari allungamento del piano di ammortamento, per tutte le famiglie residenti e le imprese aventi sede legale nei Comuni oggetto di Ordinanza (c.d. “zona rossa”); la moratoria sarà prorogabile di ulteriori 6 mesi in funzione dell’effettiva durata dell’emergenza.

  • La moratoria integrale (capitale e interessi) sulle rate dei mutui per i 12 mesi successivi alla richiesta, con pari allungamento del piano di ammortamento, per i privati che, in ragione delle limitazioni subite nell’attività lavorativa autonoma svolta o delle limitazioni patite dal datore di lavoro a causa dell’emergenza, incorrano in una riduzione transitoria dei flussi reddituali disponibili.

  • La moratoria sulla quota capitale delle rate dei mutui per i 6 mesi successivi alla richiesta, con pari allungamento del piano di ammortamento, per tutte le imprese socie che dimostrino di aver subito un temporaneo sacrificio della loro normale attività per effetto delle limitazioni degli scambi commerciali e dei rapporti di fornitura.

  • La proroga fino a 120 giorni degli anticipi import in essere, in caso di mancata ricezione della merce per motivazioni direttamente correlate al Corona Virus.

  • La concessione di apposite linee di credito di liquidità per le imprese socie operanti nel settore turistico, o ad esso connesse, che abbiano subito un rilevante numero di disdette delle prenotazioni o degli ordinativi.

Le diverse soluzioni

Gli interventi di supporto saranno modulati o eventualmente integrati dalle singole Casse Rurali, BCC e Raiffeisenkassen aderenti al Gruppo Cassa Centrale, in base alle specifiche esigenze e ricercando la soluzione più adeguata.

Questa iniziativa – commenta il Presidente del Consiglio di Amministrazione Giorgio Fracalossi – è coerente con la nostra storia e con la missione di sostegno alle comunità, alle famiglie e alle imprese. Oltre ai Comuni della ‘zona rossa’, vogliamo dare un contributo alle situazioni di possibili difficoltà che vedono coinvolti i Soci ed i Clienti dei territori dove siamo presenti”.

Cassa Centrale Banca e le BCC-CR Raika aderenti al Gruppo confermano la massima disponibilità a dialogare e collaborare. Sia a livello locale che nazionale, con le Istituzioni e le parti sociali.

redazione

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